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Economia

Mps alla prova dei conti: le luci si accendono sui numeri del 2025

Ieri l’approvazione dei risultati in cda, oggi l'entità del bilancio. Nodo delisting Mediobanca

Aldo Tani

10 Febbraio 2026, 08:42

Piazza Salimbeni

Mps, luci accese sui conti 2025

Gli analisti conosceranno oggi l’entità del bilancio 2025 del Monte. La presentazione dei risultati, approvati ieri dal cda, non è solo un’occasione per illustrare i numeri, ma da tradizione, spesso porta il management di Rocca Salimbeni a delineare le strategie future. Nel caso di Mps gli argomenti non mancano. A partire da Mediobanca, che è ancora oggetto di trattative in corso per definire un piano operativo.

È presumibile che gli esperti interrogheranno l’ad Luigi Lovaglio sul possibile delisting di piazzetta Cuccia. Questione che si accompagna all’esistenza stessa della banca di investimento come realtà autonoma. Togliere il titolo dalla quotazione azionaria potrebbe significare un assorbimento dentro il gruppo Montepaschi. Più difficile che gli analisti si soffermino sul lista del cda da presentare in assemblea del 15 aprile, mentre non escluso che tra le domande possa rientrare anche Generali.

Nel frattempo la procura di Milano ha acceso i fari su Stefano Di Stefano, dirigente del Mef e consigliere di amministrazione di Mps. I magistrati lombardi lo hanno posto sotto indagine per insider trading. Il cellulare di Di Stefano farebbe parte dei dispositivi sequestrati nei mesi scorsi nell'ambito dell’indagine sulla scalata di Rocca Salimbeni a Mediobanca. Dall’analisi delle conversazioni del dirigente, che è a capo della direzione “Partecipazioni societarie e tutela degli attivi strategici” del Tesoro, sarebbe così emerso l’acquisto di azioni di entrambi gli istituti da lui effettuato a ridosso dell'Opas lanciata da Montepaschi.

Buone notizie arrivano in ogni caso da Piazza Affari, dove il Monte ha avuto una giornata molto positiva. Il titolo ha guadagnato il 2,21%, venendo scambiato a chiusura di seduta a 9,10 euro.

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