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Siena

Classifica città più care d'Italia: Siena scende al 46esimo posto

Dopo mesi ai vertici, a febbraio la città del Palio scala ancora la graduatoria, a gennaio era nona

Caterina Iannaci

17 Marzo 2026, 13:38

Siena panorama

Siena, cala l'inflazione

Dopo lunghi mesi ai vertici della classifica, continua la discesa di Siena nella ben poca lusinghiera classifica delle città più care d'Italia: a febbraio la città del Palio scala al 46esimo posto (a gennaio era nona). A dirlo l'Istat che ha reso noti oggi i dati territoriali dell'inflazione di febbraio, in base ai quali l'Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica delle città col maggiore aumento del costo della vita.

Speculazioni record a Milano e Belluno per i Giochi Olimpici Invernali Milano -Cortina 2026. Milano si registra a febbraio un'inflazione tendenziale pari al 3,9%, la seconda la più alta d'Italia dopo Belluno che svetta con +4,3%, quasi il triplo di quella media italiana ferma a +1,5%. Ma è Milano che vince la classifica della città con la maggior spesa aggiuntiva su base annua, pari a 1.197 euro per una famiglia media. A febbraio i servizi di alloggio decollano dell'87% su gennaio, un primato certo non invidiabile. Medaglia d'argento per Belluno con un incremento di spesa annuo pari a 1121 euro a famiglia. Sul gradino più basso del podio Varese, che con +2,3% ha una spesa supplementare pari a 695 euro annui per una famiglia tipo.

Appena fuori dal podio Trento che con +2,1% registra una stangata pari a 604 euro. Al quinto posto Bolzano, +1,8% e una variazione annua della spesa pari a 597 euro. Seguono Pistoia (+568 euro, +2,1%), Verona e Rimini, ambedue con +496 euro e +1,8%poi Mantova (+1,7%, +488 euro). Chiude la top ten delle peggiori città, Cosenza, che con la terza maggiore inflazione d'Italia, +2,5%, ha rincari pari a +486 euro.

 Sull'altro fronte della classifica, la città più virtuosa d'Italia è Pisa, +0,1% e un incremento pari a 27 euro a famiglia. Al secondo posto sia per inflazione bassa che per spesa, Campobasso, con una variazione dei prezzi dello 0,2% e un aumento della spesa di 47 euro. Medaglia di bronzo per Potenza (+0,3%, +66 euro). Al quarto posto della classifica delle città più risparmiose, Teramo (+0,4%, +98 euro), seguita da Brindisi (0,5%, +99 euro), Trapani (+0,5% e +116 euro), al settimo posto Benevento (+0,6%, +133 euro), poi Catanzaro (+0,7%, +136 euro) e Aosta (+0,5%, +138 euro). Chiude la top ten delle migliori città, Caserta (+0,7%, +155 euro).

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