Siena
Mercati a Siena, le novità del regolamento del commercio sulle aree pubbliche
Importanti novità per quanto riguarda il commercio e l'occupazione delle aree pubbliche. Il Consiglio comunale di Siena, nella seduta di oggi ha approvato la proposta di delibera relativa al Piano comunale per l’esercizio del commercio sulle aree pubbliche e al Regolamento per la disciplina dell’attività commerciale su aree pubbliche. L’atto, presentato dall’assessore al commercio del Comune di Siena, Lorenzo Loré, è stato approvato all’unanimità da parte dei trenta consiglieri presenti.
“La necessità di giungere all’approvazione di un nuovo testo regolamentare del commercio – ha spiegato l’assessore Lorenzo Loré - sulle aree pubbliche è dettata dal fatto che il testo in vigore risale al 2005 e che pertanto è superato sia dalla normativa attualmente in vigore, nonché dalla mutata situazione di fatto dei mercati e dal numero dei posteggi che in questi anni hanno subito molte variazioni. Il nuovo Regolamento per il commercio sulle aree pubbliche riprende quello predisposto dall’ufficio nel 2017, sulla quale erano già state svolte riunioni di concertazione con le associazioni di categoria. In questa versione sono state apportate modifiche necessarie per adattare il testo regolamentare ai molteplici cambiamenti di situazioni di fatto, riguardanti il commercio sulle aree pubbliche di questi ultimi anni, e per rispondere alle richieste di associazioni, di operatori e di cittadini. Il testo attuale è frutto delle riunioni di concertazione con le associazioni di categoria, effettuate sia nel 2024 che nel 2025. Un aspetto nuovo rispetto al passato è la predisposizione del Piano di sicurezza, redatto ai fini della sicurezza delle persone e la salvaguardia dei beni strumentali durante lo svolgimento del mercato. Il Piano di sicurezza costituisce un allegato al regolamento”.
Le novità:
L’assessore ha anche illustrato le principali novità del testo. Nell’articolo 8 è stata semplificata la procedura per le variazioni delle schede di dettaglio dei mercati, delle fiere e dei posteggi fuori mercato nelle quali vengono indicati ubicazione, denominazione, superficie dei posteggi, periodicità, destinazione merceologica, allegate al Piano del commercio sulle aree pubbliche. Per quanto riguarda il pagamento del canone per la concessione del suolo pubblico (articolo 9) si rimanda per la disciplina al Regolamento comunale del canone patrimoniale di occupazione di suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale. Tuttavia, siccome nel regolamento del canone mercatale non è dettagliata questa casistica, al comma 4 dello stesso articolo è stato specificato che in caso di subingresso fanno carico al concessionario cedente, in solido con il subentrante, anche i pagamenti del canone unico patrimoniale e delle sanzioni non corrisposte dallo stesso concessionario. Viene introdotto il principio, già contenuto nel regolamento del canone mercatale, secondo il quale gli operatori che occupano i posteggi secondo il meccanismo della spunta, sono tenuti al pagamento del canone: una pratica sempre effettuata, ma mancava una espressa previsione anche nel regolamento per il commercio sulle aree pubbliche.
È stata quindi inserita la nuova durata delle concessioni di dieci anni come previsto dalla legge regionale (articolo 10). L’articolo 14 disciplina poi le modalità di assegnazione temporanea dei posteggi occasionalmente liberi mediante le graduatorie della “spunta”. Su richiesta della Polizia Locale è stato specificato che dalle graduatorie di spunta per i mercati vengono automaticamente esclusi gli operatori che in diciotto mesi non si presentino ad alcuna edizione; per le fiere l’esclusione si verifica per gli operatori che non si presentino per cinque edizioni consecutive della fiera. Nell’articolo 18 si prevede che nel caso si rendano disponibili uno o più posteggi il Comune può indire la procedura di miglioria (bando riservato agli operatori del mercato) o decidere di sopprimere i posteggi, qualora ritenga opportuna una riduzione dell’organico finalizzata alla riqualificazione del mercato o della fiera. Il Comune può decidere di sopprimere i posteggi vuoti anche senza dar vita alla procedura di miglioria.
L’articolo 19 prevede l’istituzione di nuovi mercati e fiere a carattere sperimentale. Prevista una sperimentazione non superiore a ventiquattro mesi con atto di Giunta comunale, previa concertazione con le associazioni del commercio maggiormente rappresentative. Al termine del periodo di sperimentazione, se i risultati sono stati positivi, il Consiglio comunale delibererà la definitiva istituzione mediante modifica del Piano del commercio sulle aree pubbliche.
Altre novità riguardano poi alcuni mercati. Per quanto riguarda la struttura del mercato in viale XXV Aprile, sono state apportate delle modifiche alla planimetria mediante la soppressione dei posteggi liberi, non assegnandoli più alla spunta, con conseguente riorganizzazione degli spazi. La soppressione dei posteggi liberi consente, infatti, di migliorare le dimensioni dei posteggi mediante ridistribuzione delle superfici libere e di garantire maggiore spazio tra banco e banco, rispondendo alle prescrizioni introdotte con il Piano di sicurezza. Viene prevista poi più elasticità per lo svolgimento del mercato che cade in un giorno festivo riconosciuto a tutti gli effetti di legge, prevedendo che il mercato possa essere svolto lo stesso giorno festivo o recuperato in altra data, previa delibera di Giunta comunale sentita la Commissione di mercato. Al comma 5, in particolare, vengono ribaditi i giorni festivi nei quali il mercato comunque non può essere svolto: viene stabilito che entro il mese di febbraio vengano individuate con delibera di Giunta Comunale le date dei due mercati straordinari, su proposta della Commissione di mercato. Nel comma 7, inserito ex novo, si prevede l’istituzione della terza giornata di mercato oltre alle due straordinarie, ma con orario 7-14 solo nel caso in cui non ci siano giornate di recupero per mercati non svolti. È stata infine modificata la composizione della Commissione di mercato prevedendo sette componenti: due per il settore non alimentare, uno per il settore alimentare e uno per quello piante e fiori.
Per quanto riguarda gli altri mercati:
Petriccio: a fronte dei precedenti diciassette posteggi, sono previsti adesso quindici, con modifiche alle dimensioni. Riorganizzata anche l'ubicazione dei posteggi, in modo da risolvere il problema legato alla sosta dei veicoli nell'orario di apertura/chiusura scuole. Vengono poi individuati i settori merceologici (alimentare, non alimentare, piante e fiori) in modo da uniformare anche i mercati rionali all'organizzazione del mercato di viale XXV Aprile.
Taverne d'Arbia: dai precedenti tredici posteggi si passa a sette posteggi. Anche questo mercato è stato riorganizzato mediante l'eliminazione di un posteggio riservato a portatore di handicap che rimaneva sempre vuoto e di altri due posteggi vuoti in modo da migliorare le dimensioni dei posteggi (cinque diventano di 7x5 metri) e anche le difficoltà derivanti dalla circolazione delle auto in piazza Montaperti.
Si prevede poi l'istituzione definitiva del mercato di Costalpino, istituito in via sperimentale nel 2009 e poi diventato definitivo, ma mai recepito nel regolamento. Considerato che dalla sua istituzione, dei dodici posteggi totali previsti solo tre sono occupati da concessionari, il mercato definitivo sarà con sei posteggi.
Infine a San Miniato: a causa dei lavori il mercato è stato spostato in piazza Togliatti. I posteggi sono diminuiti a otto, di cui sette posteggi di 7x5 metri e uno di 8x5 metri.
Per quanto riguarda il mercato dell'antiquariato si prevede che per il solo mese di agosto il mercato si svolgerà la quarta domenica anziché la terza per evitare sovrapposizioni con il Palio.
Gli articoli 30 e 31 riguardano le fiere. Per Santa Lucia sono stati eliminati due posteggi di fatto non più utilizzati da anni. Quindi è stata ridisegnata la planimetria con quarantanove posteggi rinumerati.
Per San Giuseppe è stata effettuata una sperimentazione nel 2023 e nel 2024 con ampliamento a categorie merceologiche prima non previste (artigiani e produttori agricoli con l'esclusione di frutta e verdura) per provare a rivitalizzare la fiera che negli anni ha avuto una diminuzione dei concessionari e anche una scarsa frequenza di spuntisti con la conseguenza che la fiera stessa era diventata molto disomogenea: è stato, quindi, deciso di ridurre il numero dei posteggi (da ventuno si passa a dodici). Di questi, otto riservati a commercianti su area pubblica, due a produttori agricoli, uno riservato a commerciante portatore di handicap, uno riservato alla Contrada dell'Onda. Attualmente i titolari di concessione sono sette per cui, se usciranno le linee guida ministeriali per fare i nuovi bandi di concorso, verranno appunto messi a bando i posteggi attualmente liberi.
Per la fiera di Sant'Isidoro sono state attuate varie sperimentazioni come già richiesto negli ultimi anni dalla parrocchia e come già previsto nella precedente bozza (nella quale era stato previsto di riservare sei posteggi a produttori agricoli). Considerato che i concessionari attualmente sono solo quattro, la decisione è stata quella di ridurre i posteggi portandoli a otto, accorpandoli. Anche per questa fiera verranno fatti i bandi per provare ad assegnare i posteggi vuoti con l'estensione delle categorie merceologiche.
Per la fiera Mercatino di Natale viene definita la nuova collocazione dei posteggi in piazza Matteotti, come già sperimentato nell'edizione 2023 e come assegnazione dei posteggi scelti dagli operatori. È prevista una riduzione del numero dei posteggi da ventisei a ventitré, di cui diciannove occupati da titolari di concessione.
La fiera Mercatino d'estate riunisce in un'unica fiera quella denominata "fiera mercatino del Palio di luglio" (dal 20 giugno al 5 luglio) e quella denominata "fiera mercatino del Palio di agosto" (dal 5 al 20 agosto). Il periodo è unificato dal 5 luglio al 5 agosto. I posteggi prima erano undici, mentre ora sono stati previsti nove di cui cinque occupati da titolari di concessione.
Per quanto riguarda i posteggi fuori mercato (disciplinati negli articoli da 32 a 36) viene previsto il periodo di ventiquattro mesi di sperimentazione per i posteggi di nuova istituzione. Si ribadisce quanto già inserito nella bozza del 2017, ovvero la limitazione al rilascio di nuove concessioni nelle aree comprese nella "zona commerciale 1" con esclusione di via Pianigiani e Banchi di Sotto (caldarroste) e piazza del Mercato. In caso di cessazione di un'attività non si provvederà al rilascio di nuove concessioni: per questo motivo non compare più il posteggio prima esistente in vicolo dei Pollaioli, cessato per decadenza del titolare. È stato inserito che, alla scadenza delle concessioni (attualmente il 31 dicembre 2032) l'amministrazione si riserva la facoltà di delocalizzazione e/o non rinnovare, alla loro scadenza, le concessioni in essere di suolo pubblico in posteggi fuori mercato nelle aree comprese nella "zona commerciale 1" (ex cartolinai di Piazza del Campo e Piazza del Duomo e posteggi fuori mercato di vicolo di San Pietro e piazza del Duomo).
La situazione dei posteggi fuori mercato, rispetto a quelli previsti dal precedente regolamento, è cambiata perché sono stati istituiti nel corso degli anni vari posteggi con sperimentazioni che poi hanno dato esito positivo e che si sono concluse con assegnazione di concessioni attualmente valide fino al 2032.
Per quanto riguarda le concessioni temporanee per particolari ricorrenze rimangono da assegnare con apposito bando annuale, quelle rilasciate per la vendita di bibite, dolci e palloncini in occasione dei Palii. Le postazioni sono ridotte a dieci di cui otto in piazza del Campo per la vendita di bibite e dolciumi in confezioni da parte di commercianti su area pubblica; una in piazza del Mercato solo il giorno del Palio per la vendita di bibite e dolciumi; una alle Logge del Papa per la vendita di palloncini.
È stata mantenuta la disciplina della vendita delle frittelle di riso, che è legata ad una antica tradizione senese, e che non troverebbe inquadramento normativo in nessun articolo del presente regolamento. Su richiesta degli operatori è stata prevista una postazione in più da collocare in località Due Ponti nel parcheggio auto con accesso da via dei Ricercatori. Per quanto riguarda le manifestazioni commerciali a carattere straordinario, questa è stata introdotta, visto che mancava nel precedente regolamento. Sono state apportate delle modifiche all'elenco delle vie vietate. Inserite infine alcune vie che nel regolamento del 2005 non erano previste: piazzale Rosselli, strada Massetana, strada Massetana Romana, via Giovanni Paolo II ("strada Fiume").
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy