Giovedì 19 Marzo 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Economia

Mps, Lovaglio assicura gli investitori: "Il piano Mediobanca va avanti, anche con un cambio ai vertici"

Il manager non commenta gli ultimi sviluppi e rivendica: "Con me il valore della banca da 300 milioni a 28 miliardi"

Caterina Iannaci

19 Marzo 2026, 18:26

Lovaglio ad di Mps

Mps, l'ad Lovaglio

La strategia di Mps andrà avanti anche con un cambio ai vertici e senza Luigi Lovaglio, colui che l'ha delineata: a rassicurare gli investitori è lo stesso ad uscente, rispondendo a una domanda sulle turbolenze di governance durante una conferenza organizzata da Morgan Stanley a Londra. Lovaglio ha garantito che il piano non dovrebbe subire alcun impatto dall’incertezza attorno ai futuri vertici della banca.

"Il processo sulla governance è in corso - ha affermato Lovaglio - questo piano è pienamente operativo, la distribuzione ai nostri azionisti è garantita, e penso che sarà molto, molto, molto difficile cambiarlo", ha aggiunto. Lovaglio, che lo scorso anno ha guidato la banca senese nell’acquisizione di Mediobanca, è stato escluso dal consiglio di amministrazione della banca come candidato alla carica di AD, in vista del rinnovo del consiglio previsto per aprile, poco dopo aver presentato la sua strategia per il gruppo risultante dalla fusione.

L’esclusione di Lovaglio è arrivata dopo mesi di tensioni interne sul futuro di Mediobanca e in particolare sulla questione se mantenere ancora quotato l’istituto di Piazzetta Cuccia. Nel piano di integrazione voluto da Lovaglio Mps prevede una distribuzione di 16 miliardi di euro agli azionisti entro il 2030, con un payout al 100%. La banca senese dispone di ulteriori 3 miliardi di capitale in eccesso che potrebbero essere distribuiti agli azionisti, e Lovaglio ha affermato che i prossimi 12 mesi saranno fondamentali per decidere come utilizzarli.

"Se non si presenteranno opportunità, è chiaro che ha molto senso premiare maggiormente i nostri azionisti", ha detto. Il piano di Mps prevede l’integrazione di Mediobanca entro l’inizio del prossimo anno, mentre l’istituto monitorerà gli sviluppi nel settore bancario italiano dove, secondo alcuni banchieri, la recente ondata di fusioni non ha ancora esaurito il suo corso.

Ieri l'AD di UniCredit Andrea Orcel ha commentato su Mps affermando che la situazione della banca è "fluida" e che valuterà l’evoluzione degli eventi nel considerare eventuali operazioni M&A nel mercato domestico per l’istituto di Piazza Gae Aulenti, adesso impegnato nella campagna tedesca su Commerzbank.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie