Economia
Luigi Lovaglio
Le nomine sono arrivate ma la pace sembra ancora lontana. Il tempo dirà se le due anime del cda di Mps ricuciranno lo strappo consumato nell’assemblea di metà aprile. Nel frattempo la nomina dei comitati dice ancora una volta che la lista Plt Holding fa la voce grossa, aggiudicandosi la presidenza in tre dei quattro enti costituiti. Nel dettaglio del comitato Rischi e Sostenibilità fanno parte Carlo Corradini (presidente), Livia Amidani Aliberti, Antonella Centra, Paola De Martini e Massimo Di Carlo; del comitato Remunerazione, Livia Amidani Aliberti (presidente), Antonella Centra e Paola Leoni Borali; del Comitato per le Operazioni con le parti correlate, Flavia Mazzarella (presidente), Patrizia Albano e Fabrizio Palermo. L’unico con il vertice ad appannaggio di un membro della lista del cda uscente è il comitato IT e Digitalizzazione. Paolo Boccardelli ne è il presidente. Ne fanno poi parte Carlo Corradini e Paola Leoni Borali.
Il cda ha provveduto anche a integrare il comitato Nomine, con l’ingresso di Corrado Passera. L’ex ministro si va ad aggiungere Patrizia Albano, presidente, Massimo Di Carlo, Paola Leoni Borali e Flavia Mazzarella. È stato poi costituito l’Organismo di Vigilanza. E’ composto da due professionisti esterni Romina Guglielmetti, presidente, e Gianluca Tognozzi, nonché dal Consigliere Nicola Maione. In uscita dal cda del Monte invece Carlo Vivaldi, considerato decaduto in quanto ricopre anche l’incarico di consigliere nel cda di Mediolanum. Il titolo intanto è ritornato sotto i 9 euro, dopo aver perso l’1,68% nell’ultima seduta. Un ribasso che potrebbe essere legato ai dubbi legati al futuro della messa a terra del piano industriale, in particolare dell’integrazione di Mediobanca, considerata la divisione all’interno del cda.
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