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Siena

Gingillo non si ferma. Obiettivi e desideri: "Voglio essere vincente anche nel 2026"

Il fantino ha già iniziato ad allenarsi nel nuovo anno: “Va sfruttato il momento positivo. Anda e Bola? Lo rimonterei”

Gennaro Groppa

04 Gennaio 2026, 07:17

Gingillo

Gingillo trionfante col Valdimontone

Giuseppe Zedde cercherà di ripetersi nel 2026. Il 2025 è stato l’anno della definitiva consacrazione per il 43enne fantino che in Piazza del Campo è tornato a vincere il Palio, ed è stata la sua quarta Carriera trionfale, a sette anni di distanza dal trionfo precedente. E che nel 2025 si è tolto anche altre soddisfazioni, come la vittoria a Legnano. Il proverbio dice che il ferro va battuto finché è caldo: Gingillo lo sa bene, e nel 2026 vuole tornare a essere protagonista.

Giuseppe Zedde, com’è iniziato il suo 2026?

"Sono già al lavoro, penso agli obiettivi di quest’anno".

Cosa le rimane in mente del suo 2025?

"Mi sono tolto delle belle soddisfazioni. Ma è un’annata da ripetere. Ho vinto a Legnano, e ne sono stato veramente felice anche per i rapporti che ho, volevo fare bene e ripagare per la fiducia che mi era stata data. E poi la vittoria in piazza del Campo ad agosto nel Valdimontone... Anche in quel caso c’è un rapporto veramente stretto con la dirigenza, capitan Aldo Nerozzi è un amico che ha creduto in me e mi ha dato tanta fiducia. Abbiamo vinto insieme".

Lei credeva tanto in Anda e Bola...

", ci credevo, è ovviamente un cavallo di qualità. Poi per vincere tutte le cose devono andare nel verso giusto e non è mai semplice".

Vedendola a cavallo è evidente la sua sicurezza, dovuta probabilmente anche all’esperienza che ha ormai maturato: cosa ne pensa?

"Io mi sento molto bene ormai da alcuni anni. Sono concentrato e mi sento sicuro. Poi quando vinci trasmetti tutte queste sensazioni positive anche alle dirigenze".

Quali traguardi vuole ottenere nel 2026?

"Ora va sfruttato il momento. Altre volte, in frangenti favorevoli e positivi, per un motivo o per un altro non sono riuscito a farlo. Ho vissuto un inverno importante, con tante dirigenze che mi sono state vicino e che mi stanno dando fiducia e mostrando vicinanza. Nel 2026 l’auspicio è quello di montare ancora cavalli competitivi".

A luglio correranno d’obbligo contrade con le quali ha buoni rapporti.

", con Civetta, Giraffa e Torre ho buonissimi rapporti. Vedremo quello che succederà".

In scuderia ha cavalli a protocollo?

"Ho Comancio, gli farò fare la provincia. Spero che possa rientrare nel lotto".

In vista dei Palii di quest’anno c’è attesa di rivedere i vari Anda e Bola, Diodoro e Benitos, tutti cavalli già vincitori...

"Se saranno tra i dieci sarà un bellissimo lotto. E non dimentichiamoci di Viso d’Angelo che nello scorso agosto ha corso un buonissimo Palio. Credo che ci siano cavalli per fare un lotto di qualità".

Lei nel prossimo luglio vorrebbe montare di nuovo Anda e Bola?

"Certo, perché no, lo rimonterei volentieri. Ma non mi fisso su un cavallo. In generale spero di montare un cavallo competitivo e da corsa".

In testa quale obiettivo si pone per quest’anno?

"Quello di essere ancora vincente".

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