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Siena

Andrea Causarano confermato capitano della Selva: “Vogliamo vincere ancora”

Il rione di Vallepiatta ha confermato la fiducia al condottiero, che parla delle strategie per cavalli e fantini

Gennaro Groppa

10 Febbraio 2026, 08:44

Andrea Causarano

Andrea Causarano ha chiaro in testa l’obiettivo della vittoria in piazza del Campo. L’ultimo trionfo del rione di Vallepiatta nella conchiglia senese è appena di tre anni fa, luglio 2023, quando Giovanni Atzeni dominò su Violenta da Clodia. “Ma noi siamo ‘drogati’ di successi e non vorremmo andare in astinenza”, scherza, ma fino a un certo punto, Causarano. Che intanto ha incassato la fiducia del suo popolo, che lo ha confermato nel ruolo di capitano con l’83% dei consensi nella votazioni che si sono tenute nel fine settimana.

Le strategie della Selva, e di capitan Causarano, sono chiare: Giovanni Atzeni è il punto di riferimento numero uno in Vallepiatta. E d’altronde non potrebbe essere altrimenti, dato che parliamo di un fantino che ha vinto il Palio per undici volte, e che tre di queste ultime volte lo ha vinto proprio nella Selva. C’è un buon rapporto anche con Carlo Sanna, che può essere una scelta valida per andare a indossare il giubbetto. E poi Causarano ha uno stretto rapporto anche con Andrea Sanna, che tra i giovani fantini è quello che fino a questo momento ha mostrato le cose più interessanti in piazza del Campo. Il capitano della Selva ha avuto “l’occhio lungo” e lo ha fatto debuttare, nell’agosto 2024, tra l’altro su un cavallo importante come Tabacco. Andrea Sanna non ha tremato all’esordio, e ha fornito una buona prestazione. Lì è partita la carriera del giovane fantino, battezzato come Virgola proprio da Andrea Causarano. Che adesso ne segue la crescita e i miglioramenti.

La contrada della Selva correrà d’obbligo ad agosto; spera invece di poter essere baciata dalla sorte per essere in Piazza anche a luglio.

- Andrea Causarano, la contrada le ha rinnovato la fiducia in maniera compatta. E’ soddisfatto?

Certamente, sono contento. Ho già ricominciato il lavoro da capitano. Lo staff ha subito ripreso a lavorare con la consueta voglia di vincere.

- Il punto di riferimento rimane Giovanni Atzeni...

Naturalmente confermiamo quelle che da tempo sono le nostre strategie. Giovanni (Atzeni, ndr) rappresenta un punto di riferimento assoluto, ha vinto tre Palii da noi.

- Esiste un feeling speciale tra la Selva e Tittia.

Ne siamo contenti. Esiste un grandissimo rapporto, si vede che Giovanni da noi si trova come a casa. Ma abbiamo ottimi rapporti anche con altri fantini, penso ad esempio a Carlo Sanna e ad Andrea Sanna.

- Andrea Sanna lo ha “lanciato” proprio lei, che lo ha fatto debuttare: tra i giovani fantini è quello che fino a oggi ha mostrato le qualità migliori, non crede?

Ha dimostrato, a sprazzi, il suo valore. E’ ancora giovane e deve dare costanza alle sue prestazioni, deve riuscirci con grande impegno quotidiano negli allenamenti. Ha corso dei discreti Palii e ha tutto il tempo per migliorare ancora.

- Ha avuto “l’occhio lungo” quando lo ha fatto debuttare.

Certamente si tratta di un fantino al quale rimango affezionato. Lo abbiamo lanciato, e il soprannome glielo abbiamo dato noi. Ci teniamo che possa fare bene, magari anche con il giubbetto della Selva. Ora ha anche una nuova scuderia, in un luogo che è pieno di storia; credo che abbia tutto per poter crescere.

- Tittia quest’anno compirà 41 anni, ma sembra all’apice della sua carriera per le doti a cavallo, le qualità psicofisiche e per le capacità nel “Palio a terra”.

E’ un grande professionista, non trascura niente, ogni particolare per lui è decisamente importante. Ha un eccezionale grado di maturità e un’importante integrità psicofisica.

- Parliamo anche di cavalli: nella scorsa stagione si sono messi in evidenza molti soggetti di eccezionale qualità che potremmo rivedere quest’anno in Piazza.

Guardi, la Selva non vuole mai escludere cavalli buoni. A me piacciono i lotti ultra competitivi, come quello che abbiamo visto nel Palio di agosto dello scorso anno. In quella occasione tante contrade avevano chance di vittoria. Il Palio è divertimento, è gioia, a me piace così. Il lotto dello scorso Palio di agosto a mio avviso è stato fantastico, con tanti cavalli di grande qualità tra i dieci. Ancora la stagione deve iniziare, quindi dobbiamo rivedere all’opera tutti i cavalli. E potrebbero esserci delle sorprese, come d’altronde è accaduto con Diodoro appena un anno fa.

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