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Palio

La carica di Bellocchio: “Motivato per il 2026”

Enrico Bruschelli insegue la prima vittoria sul tufo: “La fiducia dei capitani non è mai venuta meno”

Vincenzo Battaglia

17 Febbraio 2026, 06:16

Bellocchio

Enrico Bruschelli detto Bellocchio

Enrico Bruschelli detto Bellocchio si prepara a una nuova stagione paliesca. Nei suoi auspici quella che finalmente lo dovrebbe consacrare sul tufo di Siena.

- Qual è il suo bilancio del 2025?

"È stata un'annata importante per me, con una bella considerazione da parte dei capitani nei miei confronti e quindi con grosse aspettative. Poi purtroppo il Palio di luglio non è andato bene, non ha seguito le aspettative e quindi ha lasciato un po' di amaro in bocca, ma si riparte nel 2026 ancora più motivati e carichi di prima".

- Per il 2026 sta già avendo contatti e situazioni aperte?

"Da parte dei capitani non è mai venuta a mancare la fiducia nei miei confronti. Quindi riparto più motivato di prima per arrivare a raggiungere gli obiettivi prefissati".

- Sente che questo possa essere il suo anno?

"Non lo so, tutti pensiamo che possa esserlo, nel senso che ognuno di noi fantini pensa di poter vincere. Io penso per me stesso per Enrico e spero che sia un anno che mi porti soddisfazioni, soprattutto che mi faccia arrivare agli obiettivi che mi sto prefissando già da adesso".

- Ci sono novità per quanto riguarda la sua scuderia?

"Sono contento, ho tanti cavalli, sono solo e ne ho sette da allenare, di cui cinque a protocollo: Zio Frac, Arestetulelu, Dorotea Dimmonia, Esterina e Eracorona".

- Esterina e Aracorona non hanno ancora esordito, pensa che possano essere dei soggetti interessanti già questo anno?

"Sicuramente sono dei soggetti che saranno guardati con attenzione e questo fa piacere. Speriamo che vada tutto bene".

- Invece Dorotea Dimmonia può avere un'altra chance?

"Mi auguro di sì, alla fine ha debuttato e credo che sia andata bene, o perlomeno abbia dimostrato di essere affidabile rispetto magari ad altri cavalli che hanno debuttato e invece si sono dimostrati inaffidabili. Lei è affidabile e può ricorrere il Palio".

- Non crede invece che Zio Frac sia un po' sottovalutato?

"È un po' sottovalutato magari per le prestazioni che ha avuto, ma questo alla fine può essere un vantaggio che lo rende un cavallo da tutti i livellamenti, alti e bassi, e ci può entrar quasi sempre. Quindi alla fine per il proprietario è solo che un bene. Quasi sicuramente ricorrerà il Palio".

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