Lutto
Tristezza con Mario Fracassi ex barbaresco della Lupa
Il Palio perde un grande protagonista. Si è spento a 93 anni non ancora compiuti Rosario "Saro" Pecoraro, per tutti Tristezza, uno dei fantini più amati e rispettati nella storia di piazza del Campo. Nato in Sicilia a Lercara Friddi il 6 aprile 1933, è morto a Livorno, lasciando un ricordo profondo nel mondo delle Contrade e nella sua comunità d’origine. Debuttò in Piazza del Campo il 2 luglio 1955 con il giubbetto della Pantera e in 20 anni di carriera corse 41 volte, conquistando cinque vittorie: con l’Aquila nel 1959, nella Selva nel 1960, poi per l’Istrice nel 1961, la Giraffa nel Palio straordinario del 1967 (leggendario il suo arrivo a braccia al cielo, senza tenere le briglie in mano) e infine nella Lupa, toglielndole la cuffia nel 1973. Successi ottenuti con cavalli e colori diversi, a testimonianza di un talento solido e di una straordinaria capacità di lettura della corsa.
Il soprannome nacque dalla sua espressione sempre severa e concentrata: uno sguardo che incuteva rispetto e tradiva una determinazione ferrea. Dietro quell’apparente durezza si celava però un uomo riservato e leale, legato ai valori della propria terra. Conclusa l’esperienza in piazza, continuò a lavorare nell’ippica come allenatore. Con lui se ne va un protagonista di un’epoca intensa, capace di lasciare un segno indelebile nella memoria collettiva.
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