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Palio

Intervista a Jonatan Bartoletti: “Mi alleno da novembre, mi sono detto che dovevo cambiare qualcosa”

Scompiglio sulla stagione al via: “Quest’anno non mi voglio immaginare scenari e non voglio fare troppi pensieri”

Gennaro Groppa

30 Marzo 2026, 06:20

Jonatan Bartoletti

Jonatan Bartoletti

Jonatan Bartoletti ha deciso di cambiare qualcosa nella preparazione di questa stagione. Ha ricominciato prima ad allenarsi, già da novembre, deluso da com’era andata la scorsa annata di corse. La grinta e la determinazione non gli sono mai mancate, Scompiglio cercherà di togliersi delle importanti soddisfazioni in questo 2026. Ad aprile compirà 45 anni, ma ormai anche la carriera dei fantini si è allungata, come è successo praticamente per tutti gli sportivi. E infatti i migliori di Piazza sono tutti della generazione di Bartoletti: Atzeni, Zedde, Pes hanno più o meno tutti la stessa età. Lo scorso anno Bartoletti ha montato Viso d’Angelo a luglio nel Bruco, e poi Benitos ad agosto nella Civetta. Due cavalli importanti, ma gli è mancato l’acuto. Lo scenario attuale vede adesso un lotto di fantini esperti potenzialmente vincenti, o che comunque possono lottare per la vittoria e che avranno chance di montare cavalli importanti: oltre ai quattro già citati va ricordato anche Carlo Sanna. Sarà importante, quindi, pure capire se al Palio di luglio si arriverà con il lotto di “bomboloni” e con tanti cavalli di qualità tra i dieci oppure se lo scenario sarà differente rispetto a quello visto nell’agosto dello scorso anno.

- Jonatan Bartoletti, cosa si aspetta dal 2026?

Mi aspetto di arrivare all’obiettivo, e di essere il più in forma possibile nei momenti cruciali dell’annata. Spero di poter sfruttare le occasioni. In me la determinazione e la voglia sono grandi. Se le cose ultimamente non sono girate voglio cercare di dare una mano affinché ora possa cambiare qualcosa.

- Già si sta facendo vedere con buone prove a Pian delle Fornaci e a Mociano.

Sì, mi diverto sempre a correre. Ho alcuni cavalli nuovi che non hanno grandissima esperienza, quindi cerco di migliorarli. Quando hai cavalli giovani devi un po’ stringere i denti. Quest’anno ho iniziato prima, già da novembre ho cominciato a lavorare pensando alla nuova stagione e fino a ora posso dire che i risultati si vedono.

- Perché ha deciso di iniziare prima il lavoro per questa stagione?

Le cose lo scorso anno non sono girate nel verso giusto, quindi mi sono detto che dovevo cambiare qualcosa. Mi sono concentrato su me stesso e mi sono rimesso prima a lavorare.

- Prova più rammarico per lo scorso Palio di luglio o per quello di agosto?

Quando non vinci l’amaro in bocca lo provi sempre. Rimane la realtà di quello che è stato il risultato.

- I fantini più in voga di questo momento hanno tutti più di 40 anni: e sembrate nell’apice delle vostre carriere.

Credo che oggi sia così, le carriere si sono allungate anche per i fantini. Ci alleniamo sempre e costantemente in maniera professionale, io e i miei colleghi lo facciamo da una vita ormai. C’è un bel lotto di fantini, potenzialmente vincenti, ma possono vincere anche dei ragazzi più giovani.

- Quale scenario si immagina per il Palio di luglio?

Quest’anno non mi voglio immaginare scenari e non voglio fare troppi pensieri. Voglio pensare a me, a divertirmi, fare il mio lavoro. Non voglio nemmeno pensare alle situazioni sfortunate. Nel 2027 saranno venti anni dal mio primo Palio, credo sia un traguardo importante e non tutti riescono ad arrivarci. Ringrazio Siena per tutto quello che mi ha dato in tutto questo tempo. Certamente non farò questo lavoro per altri venti anni, quindi voglio godermi gli anni di carriera che mi rimangono.

- Il suo obiettivo è vincere ancora in Piazza.

Certamente. Sto lavorando e mi sto allenando per questo obiettivo. Sono comunque contento per quello che ho avuto e ottenuto fino a oggi.

- A luglio spera che possa esserci un altro lotto di “bomboloni”?

Mancano ancora molti mesi, non so cosa succederà. In ogni lotto ci sono sempre tre o quattro cavalli superiori agli altri, e comunque ogni cavallo devi sempre montarlo come se fosse il migliore del mondo.

- Correranno Torre, Civetta e Giraffa, in attesa dell’estrazione.

Sono contrade apertissime, con le quali ho un ottimo rapporto.

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