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La Festa

Sarà registrata la nuova Marcia del Palio

Lunedì 20 aprile alle ore 18 in sala delle Lupe la presentazione del progetto dell’Associazione Arturo Pratelli

Redazione Web

16 Aprile 2026, 13:18

Palio di Siena

Il Palio di Siena

La nuova registrazione ufficiale della Marcia del Palio è realtà. Lunedì 20 aprile alle ore 18, nella Sala delle Lupe di Palazzo Pubblico, verrà riprodotto il risultato finale del progetto, proposto e finanziato dall'Associazione Arturo Pratelli in collaborazione con il Comune di Siena.

L'ultima incisione della musica della Marcia del Palio era datata 1959, ed è sembrato opportuno registrare nuovamente la traccia con strumentazioni e tecniche moderne e professionali. Per il progetto sono risultati fondamentali le collaborazioni di enti e istituzioni locali: la Banda Città del Palio - Unione Bandistica Senese, diretta dal Maestro Matteo Cancelli, che ha suonato la Marcia del Palio; il Virus Studio, che ha registrato, mixato e masterizzato il brano; il Comune di Siena, che ha concesso la chiesa di Sant'Agostino per la registrazione e la Sala delle Lupe per la presentazione del progetto. Al termine dell’evento di lunedì 20 aprile, la nuova traccia audio sarà riprodotta e donata all’amministrazione comunale, che la renderà pubblica tramite i suoi canali ufficiali.

Marcia del Palio: la storia

Fu composta dal Maestro Pietro Formichi intorno al 1880 per la banda municipale della città di Siena, che allora dirigeva congiuntamente alla scuola di musica annessa. Da un punto di vista musicale si tratta di una composizione in 2/4 per fanfara, ovvero per formazioni bandistiche dotate esclusivamente di ottoni, creata originariamente priva di un accompagnamento cantato. Il testo, scritto dal poeta Idilio dell'Era e modificato dal Monsignore Bruno Ancilli, venne infatti aggiunto solo successivamente.

La Marcia fu eseguita per la prima volta nel corteo storico del 2 luglio 1885 ed ancor oggi è suonata in Piazza del Campo e nelle vie cittadine, durante il passaggio del corteo dalla Prefettura al Casato, dalla Fanfara di Palazzo, che sfila all’inizio della passeggiata storica, dietro ai Mazzieri ed al vessillifero della Balzana, ed è composta da 12 tamburini, 18 chiarine e 30 musici con ottoni vari. Gli squilli dei trombetti di palazzo per il Carroccio, invece, risalgono al 1904 e sono opera di Salvatore Giaretta.

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