Politica
Appendino a Siena a sostegno di Giani
Va di fretta Chiara Appendino. Ad attendere la vicepresidente del M5S un incontro a porte chiuse dentro la sede della Cgil.
Riunione che va di pari passo con gli impegni di campagna elettorale a favore di Eugenio Giani. Prima di congedarsi, c’è giusto il tempo quindi di rivolgere un paio di stilettate al governo Meloni. “Oggi (ieri, ndr) incontreremo quelle imprese che il governo di destra sta abbandonando: penso ai dazi, ai 25 miliardi promessi da Meloni per sostenere l’export e mai arrivati. Invece, ci sono solo meno export e quei soldi non si è visto un euro. Se vuoi tutelare le imprese, fai qualcosa per loro. Noi vogliamo tutelare imprese, lavoratori e lavoratrici. Questo tessuto produttivo merita di più”, osserva l’esponente pentastellata, che poi rilancia sulla sanità: “Non può essere un bene di lusso, cosa che oggi purtroppo è diventata. Ci sono responsabilità condivise, ma questa destra sta scegliendo di favorire la sanità privata. Non è accettabile che in Italia si muoia di mala sanità o che ci si debba indebitare per curarsi”.
Passaggio collegato al reddito di cittadinanza, rimosso dall’attuale governo, ma che potrebbe tornare in forma regionale. “Per la destra essere poveri è una colpa, lo abbiamo capito – fa notare l’ex sindaca di Torino –. Hanno tolto il sostegno alle fasce più fragili, ma adesso stanno colpendo anche il ceto medio e le imprese. Avevano promesso di proteggerle, invece oggi sono in difficoltà e il governo le ha abbandonate”.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy