Politica
Questione Beko, Consiglio compatto per il futuro di viale Toselli
Si spegneranno oggi le macchine per la produzione di Beko nello stabilimento di Viale Toselli, ma ieri è stata data ai lavoratori una speranza di rinascita. In consiglio comunale è stato approvato all’unanimità (ventotto voti favorevoli) l’atto per la nascita di Sviluppo Industriale Siena Srl, la società partecipata dal Comune di Siena e da Invitalia.

“E’ un atto di un grande valore politico – afferma il sindaco Nicoletta Fabio - nel senso più alto del termine, perché parla del futuro industriale della nostra città, della responsabilità che abbiamo verso famiglie che hanno vissuto giorni di grande incertezza. Parteciperemo alla nuova società con un 20%, con un investimento di oltre un milione. L’affitto sarà garantito da Beko fino al 31 dicembre 2027, gli interventi futuri renderanno lo stabilimento sempre più attento alla sostenibilità. Prosegue l’individuazione di nuovi soggetti economici, possiamo affermare che è un progetto con obiettivi precisi: rafforzare la solidità industriale di Siena, creare nuova occupazione”.

Oggi in viale Toselli sono attesi molte figure di livello istituzionale, dal presidente della Regione Eugenio Giani fino al deputato Francesco Michelotti. “Si chiude la pagina Beko - afferma Daniela Miniero della Fiom Cgil -, anche se mi viene da dire che non si è mai aperta. La multinazionale ha mostrato da subito la volontà di non investire, abbiamo capito che si trattava di un’azione speculativa. Si chiuderà con un sentimento di nostalgia, ma vuole essere un monito: la Beko spegne le macchine, ma resta su Siena la parte più importante, i lavoratori”.

Le organizzazioni sindacali hanno supportato l’iniziativa dell’amministrazione comunale. “Accogliamo con grande favore – afferma Giuseppe Cesarano della Film Cisl - la risposta del Comune di Siena in merito al percorso per la costituzione di una nuova società insieme a Invitalia, finalizzata alla realizzazione di un polo produttivo. Si tratta di un passaggio importante che conferma la volontà delle istituzioni locali di sostenere lo sviluppo industriale del territorio”.

La nascita della società è un passaggio decisivo per il futuro industriale della città. “E’ un atto importante da parte del consiglio comunale di Siena – spiega Massimo Martini della Uilm - in quanto si è preso in carico la responsabilità della costituzione di una società che prenderà in gestione lo stabilimento, e procederà alle bonifiche che porteranno alla reindustrializzazione del sito. Il fatto che il voto sia stato unanime ci fa piacere perché vuole dire che la vertenza è riuscita a coinvolgere tutte le forze politiche di Siena”.
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