Mercoledì 22 Aprile 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Calcio

Juve in difficoltà, Tudor rischia l'esonero: chi sono gli allenatori in pole per sostituirlo. Tre nomi caldi

Il ko con il Como potrebbe avere conseguenze: sotto i riflettori il croato, decisive le prossime gare. Ma spuntano già i nomi dei successori

Caterina Iannaci

20 Ottobre 2025, 20:36

Tudor

Igor Tudor, panchina in bilico

Un'avventura sempre in bilico quella di Igor Tudor alla Juventus, che rischia di finire nel peggiore dei modi: dopo il ko per 2-0 con il Como il mister croato è finito nel tritacarne della critica e sotto osservazione da parte della dirigenza. Rapporti definiti gelidi con l'ad in pectore Damien Comolli, già prima del match coi lariani, e la prima girandola di nomi di potenziali sostituti.

${title}

${subtitle}
${summary}

L'esonero è diventato un'opzione per la società torinese: Tudor era stato confermato in estate più per necessità che per voglia. C'era di mezzo il Mondiale per Club e si voleva dare un attimo di continuità dopo il finale di stagione in crescendo che ha condotto alla qualificazione in Champions. I nomi cercati erano quelli di Conte e Gasperini: il primo sembrava vicino poi ha rinnovato col Napoli, il secondo avrebbe declinato dopo una presunta telefonata di Comolli che gli avrebbe chiesto "un motivo per sceglierlo come allenatore della Juve".

${title}

${subtitle}
${summary}

Igor Tudor in allenamento

Confermato forse a malincuore, il cammino nel Mondiale e l'inizio di campionato avevano fatto ben sperare poi qualcosa si è inceppato, sia a livello di rapporti che di risultati. Tudor non avrebbe gradito l'arrivo dell'australiano Darren Burgess, come nuovo performance manager, definito "quel signore là". E nell'ultima conferenza stampa è arrivata una frecciata alla dirigenza, commentando la possibilità avuta dall'allenatore del Como di poter scegliere i giocatori: un'accusa indiretta probabilmente al mercato, in parte forse non condiviso (cessione di Alberto Costa, titolare designato, per Joao Mario, che non viene considerato tale, Openda, Zhegrova). Tudor aveva chiesto 2-3 elementi di livello per il salto di qualità, specialmente a centrocampo, nonchè la conferma di Kolo Muani, ma la campagna acquisti juventina, come noto per le tensioni finanziarie in atto, non lo permetteva.

${title}

${subtitle}
${summary}

Il deludente ko di Como ha fatto il resto: mercoledì c'è il Real Madrid al Bernabeu, dove una sconfitta può essere messa sul conto (ma no a figuracce) e poi la Lazio, a Roma. Lì Tudor si gioca la panchina.

I potenziali sostituti

Il primo nome, che piace anche ai tifosi, è quello di Spalletti. Reduce dal deludente percorso in nazionale, sarebbe l'uomo di esperienza e qualità per far partire un ciclo votato al bel gioco. Ma la squadra non è forse congeniale alle sue esigenze tattiche e l'ingaggio, non banale, si accoderebbe a quello di Motta (esonerato ma ancora sotto contratto) ed eventualmente di Tudor. E non verrebbe mai a fare il traghettatore.

Spalletti ai tempi del Napoli

Il profilo più probabile se sarà esonero è Raffaele Palladino: ex Juve, giovane, rampante, apprezzato e ben conosciuto dal direttore tecnico Modesto, viene da una stagione positiva a Firenze, dove però ha subito molte critiche (anche se adesso con Pioli le cose vanno molto peggio). Accetterebbe anche un contratto ponte fino a giugno con opzione.

Raffaele Palladino

C'è infine anche Roberto Mancini fra i papabili. Esperto, juventino fin da giovane, di carattere, saprebbe adattarsi alla nave in corsa dando qualità e pragmatismo. Ma, come Spalletti, non vorrebbe fare il traghettatore e viene dai contratti faraonici in Arabia: la Juve non sarebbe disposta a investire cifre altisonanti, preferendo pensare con calma a giugno a chi affidarsi.

Roberto Mancini allenatore della nazionale italiana

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie