Ciclismo
Siena è pronta a riabbracciare il grande ciclismo e a confermarsi cuore pulsante di una delle corse più affascinanti del panorama internazionale. È stato presentato oggi (21 gennaio 2026) a La Rinascente di Milano, in Piazza Duomo, il weekend di Strade Bianche, che sabato 7 marzo 2026 aprirà ufficialmente la stagione delle classiche italiane Uci World Tour e che proseguirà fino a domenica con l’11esima edizione della Gran Fondo Strade Bianche. Ma se la metropoli lombarda ha fatto da vetrina, sono le colline senesi, le Crete e il patrimonio storico del centro storico a restare protagonisti assoluti.
Strade Bianche è ormai molto più di una corsa ciclistica: è un marchio identitario, un racconto sportivo che nasce e si sviluppa nel territorio, valorizzandone l’unicità. Le immagini delle ultime edizioni sono ancora negli occhi di tutti: il secondo trionfo di Demi Vollering in una piazza del Campo gremita ed emozionata, oppure l’assolo memorabile del campione del mondo Tadej Pogačar, capace di trasformare la polvere in epica contemporanea.

La prova maschile si svilupperà su 201 chilometri, con una leggera riduzione dei settori sterrati, che passano da 16 a 14 per un totale di 64,1 km. Due settori in meno anche per la gara femminile, che proporrà un percorso di 131 km, di cui circa 33 su sterrato. Tracciati che restano durissimi, nervosi, privi di lunghe salite ma ricchi di strappi improvvisi e continui saliscendi, soprattutto su fondo sterrato, dove tecnica, resistenza e visione di corsa fanno la differenza. Il disegno del percorso è un vero e proprio viaggio nella provincia senese: dalla partenza a Siena, in zona Stadio e Fortezza Medicea, fino ai primi settori bianchi, passando per Radi, Buonconvento, la salita asfaltata di Montalcino, le ondulazioni della Cassia, Monteroni d’Arbia e il lungo settore di San Martino in Grania, immerso nelle Crete Senesi. Il momento chiave resta Monte Sante Marie, il settore più impegnativo e selettivo, prima del circuito finale che include Colle Pinzuto, le Tolfe e i tratti più tecnici alle porte della città. Il fine settimana prenderà ufficialmente con la presentazione delle squadre all’interno della Fortezza Medicea, luogo simbolico che per l’occasione diventerà teatro dell’incontro tra campioni, appassionati e istituzioni. La chiusura sarà affidata, l'8 marzo 2026, alla Gran Fondo Strade Bianche, evento sempre più centrale nel calendario amatoriale, capace di richiamare migliaia di ciclisti da tutta Europa. Le iscrizioni hanno già superato il record, a conferma di un entusiasmo in costante crescita.
"Siena è di nuovo al centro del panorama sportivo internazionale - hanno sottolineato il sindaco Nicoletta Fabio e l’assessore allo sport Lorenzo Lorè. - Strade Bianche è diventata un’icona, sia dal punto di vista agonistico che amatoriale. Le nostre strade, i nostri paesaggi, i monumenti e la cultura fanno da cornice a una due giorni ormai celebre in tutto il mondo. È una manifestazione che vede l’amministrazione impegnata tutto l’anno e che unisce sport, turismo, accoglienza e promozione del territorio". Il momento più atteso resta come sempre l’arrivo: gli ultimi chilometri tra le mura cittadine, la salita di Fontebranda, la pavimentazione lastricata, lo strappo durissimo di via Santa Caterina e infine l’ingresso nel Campo, con gli ultimi metri in discesa verso il traguardo. Un finale unico al mondo, capace di fondere fatica e bellezza, storia e agonismo.
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