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Calcio

La Robur si separa da Simone Farina, l'ex calciatore eroe che smascherò le partite truccate

Direttore generale dal 2023 al 2025, in estate Farina era diventato responsabile del settore giovanile

Vincenzo Battaglia

23 Gennaio 2026, 17:06

Farina

Simone Farina

Il Siena continua la sua riorganizzazione interna. Arriva l’addio di uno dei protagonisti delle ultime due stagioni, Simone Farina. Direttore generale dal 2023 al 2025, in estate Farina era diventato responsabile del settore giovanile, un ruolo meno centrale all’interno del club. Oggi, alla fine, è arrivata una nota del club che annuncia l’addio.

“Il Siena Fc - si legge in un comunicato - desidera esprimere il proprio sincero ringraziamento a Simone Farina per la professionalità, la dedizione e l’importante contributo offerto al Club. In una fase cruciale di rifondazione della società, Farina ha svolto un ruolo significativo nel porre le basi per il nuovo corso del Siena Fc. Nel corso della sua esperienza in bianconero, Farina ha sempre dimostrato solidi valori, integrità e un profondo senso di responsabilità. Più recentemente, è stato coinvolto nella struttura dell’Academy, dove la sua esperienza e competenza hanno contribuito alla crescita dei giovani calciatori e al rafforzamento della visione sportiva a lungo termine del Club. Il Siena Fc ringrazia Simone per l’impegno e il lavoro svolto al servizio della società e gli augura le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera professionale”.

Non è però l’unica novità che arriva fuori dal campo. È infatti definitivamente tramontata la possibilità che il Siena finisca nelle mani dell’imprenditore maltese Joseph Portelli. Dopo che la proprietà svedese del Siena ha rifiutato qualche settimana fa più di un milione di euro per la cessione del club, Portelli ha deciso di virare su un’altra squadra italiana, la Nocerina. Del resto già in passato Portelli era stato interessato alla Lucchese e alla Fermana, dimostrando di voler investire a tutti i costi nel calcio italiano. Gli svedesi, invece, appena mercoledì, tramite il presidente Bodin, avevano annunciato che la loro presenza nel Siena sarebbe diventata sempre più importante. Per cui il Siena nel futuro parlerà ancora svedese.

Simbolo di onestà e integrità

L'ex difensore romano nato l'18 aprile 1982, è diventato un simbolo di integrità nel calcio italiano grazie al suo ruolo chiave nello scandalo del calcioscommesse del 2011. Cresciuto nelle giovanili della Roma – dove vinse uno scudetto nel 2001 senza giocare – e con una carriera tra Serie C e Serie B in squadre come Catania, Cittadella, Gualdo, Celano e soprattutto Gubbio, Farina ha scelto l'onestà pagando un prezzo alto.

La vicenda esplode il 21 dicembre 2011: mentre gioca al Gubbio in Serie B, riceve da Alessandro Zamperini, ex compagno della Roma, un'offerta di 200.000 euro da dividere con i compagni per truccare Gubbio-Cesena in Coppa Italia del 30 novembre. Farina rifiuta e denuncia alla Procura di Cremona, innescando il secondo filone dell'inchiesta "Last Bet" che porta a 17 arresti e smaschera un sistema di partite truccate. Divenuto autentico simbolo di correttezza e onestà, nel 2012 venne ingaggiato dagli inglesi dell'Aston Villa con il compito di insegnare le regole di lealtà ai ragazzi del settore giovanile, rimanendovi fino all'aprile 2018.

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