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Calcio

Mister Bellazzini non si presenta alla partita, per la Robur è caos totale

Nel dopogara la società bianconera non ha fornito alcuna spiegazione

Vincenzo Battaglia

25 Gennaio 2026, 20:35

Siena - Scandicci

Siena - Scandicci

Scene mai viste. Il Siena ha giocato contro lo Scandicci senza un allenatore in panchina. La sorpresa per i tifosi è arrivata leggendo le distinte che vengono distribuite all’ingresso della tribuna: nel ruolo di tecnico della Robur non figurava il nome di Tommaso Bellazzini ma quello di Giacomo Cioni, il match analyst. Questo anche perché il vice di Bellazzini, Nico Lelli, era in tribuna, a scontare una squalifica. Lui c’era e dirigeva la squadra dall’alto, dando delle indicazioni, Bellazzini invece non era presente allo stadio. Subito sono circolate alcune foto che lo ritraevano mentre faceva benzina, un’ora circa prima della partita. Per il resto non ci sono altre informazioni certe su dove si trovasse mentre la sua squadra veniva sconfitta per 1-0 in casa da una neopromossa. Secondo le prime ricostruzioni, Bellazzini si sarebbe rifiutato di andare in panchina, con ogni probabilità presentando un certificato medico. Ma non c’è nulla di ufficiale, perché la società bianconera si è trincerata nel silenzio stampa, non fa filtrare nulla sull’accaduto, anche se tra oggi e domani è molto probabile che venga pubblicata una nota stampa.

E’ evidente che questa assenza di Bellazzini è da ricollegare a quanto avvenuto sabato all’Acquacalda. Durante la rifinitura i tifosi avevano pesantemente contestato il tecnico, che alla fine dell’allenamento aveva perso le staffe, provando a reagire, venendo fermato da alcuni componenti dello staff e qualche giocatore. Un episodio che potrebbe, quindi, aver scritto la parola fine sull’avventura (mai decollata) dell’ex tecnico del Ghiviborgo sulla panchina del Siena nel modo più inaspettato possibile. Un autentico colpo di scena, che crolla come un macigno sulle spalle di un ambiente già molto provato da anni deludenti.

Non resta che aspettare per capire chi siederà sulla panchina del Siena domenica prossima, sul campo del Terranuova Traiana. La prima possibilità porta proprio a Nico Lelli. Una scelta che andrebbe verso la continuità tecnica. Però si tratta di un fedelissimo di Bellazzini e non è detto che rimanga. La seconda strada porta a Gill Voria, che già l’anno scorso aveva preso le redini della Robur dopo l’esonero di Magrini. Difficile ci possa essere una terza opzione, ma ormai a Siena niente è impossibile.

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