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Calcio

Robur, il primo allenamento post Bellazzini: pochi tifosi e tante facce scure

Presente anche il ds Guerri: lavoro in campo sereno ma clima freddo e cupo

Vincenzo Battaglia

27 Gennaio 2026, 18:21

Robur

I giocatori del Siena durante l'allenamento

Un allenamento a porte chiuse, con pochi tifosi nei dintorni e con tante facce scure: è ripartita così la Robur dopo le assurde 72 ore che hanno portato alla fine dell’era Bellazzini. Oggi pomeriggio la squadra bianconera ha ricominciato ad allenarsi dopo tutto quello che è accaduto, dallo scontro di Bellazzini con i tifosi fino alla sua assenza in panchina, dalla sconfitta contro lo Scandicci fino all’addio ufficiale del tecnico, dopo 24 ore di misteri e silenzi. A dirigere l’allenamento ieri è stato il suo ex vice, Nico Lelli, a cui almeno al momento, è stata affidata la squadra, anche se a dare le indicazioni ai giocatori in campo sono stati altri componenti dello staff, mentre lui faceva spola tra bordocampo e gli spogliatoi. In campo la squadra rimane poco, in particolare i titolari di domenica, che effettuano solo una prima parte del riscaldamento. Al campo c’era anche il direttore sportivo del Siena Simone Guerri.

Intorno al Bertoni pochi tifosi, anche perché l’effetto sorpresa è svanito. In molti pensavano che l’allenamento di ieri potesse riservare l’ennesimo colpo di scena, come la presenza di Bellazzini o di un volto nuovo fin da subito. Invece, la nota con cui nella tarda mattinata la società ha annunciato la fine del rapporto con Bellazzini e il passaggio di consegne a Lelli, almeno momentaneo, ha spento ogni curiosità. L’allenamento nel complesso si è svolto in totale serenità, anche se in un clima abbastanza freddo e cupo. Dopotutto non potrebbe essere altrimenti vista la situazione che stanno attraversando i giocatori, che di fatto sono stati abbandonati a loro stessi e ancora non sanno cosa succederà. Gli ultimi giorni sono stati traumatici per tutta la piazza, a cominciare proprio dai giocatori.

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