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Calcio

Pianese, il ds Cangi: “Usciamo rinforzati e con una rosa più profonda”

Il punto: “Sono arrivati profili adatti al gioco di Birindelli e che faranno comodo anche in futuro”

05 Febbraio 2026, 20:44

Francesco Cangi (Pianese)

Francesco Cangi (ds Pianese)

In vista della partita con l’Arezzo e a mercato invernale concluso il direttore sportivo della Pianese, Francesco Cangi ha tenuto una conferenza stampa. “Si è conclusa questa sessione di gennaio di calcio mercato e ci tengo a ringraziare il Presidente e la famiglia Sani, soprattutto Mauro e David che ci hanno permesso a me e Alessandro Corsi di operare. Per quanto riguarda la squadra in estate abbiamo fatto un buon lavoro, grazie alle nostre scelte ed a mister Birindelli e il suo staff che sono riusciti ad amalgamare un gruppo nuovo. Abbiamo 31 punti e in questo mercato abbiamo preso giocatori con le caratteristiche giuste per il mister e che rimarranno non per 3 o 4 mesi ma saranno fondamentali per il futuro. Sono arrivati Ianesi, Colombo, Nespola che è un ragazzo giovane che valuteremo da qui a fine campionato. Ianesi già in estate avevamo provato a portarlo qua, nella fase finale del mercato siamo stati bravi a prenderlo e dobbiamo dargli il tempo di conoscere il mister e la squadra perché rispetto al ritiro vi è meno tempo per conoscersi ma ha fatto 15 partite con il Pontedera e quindi è preparato”.

Parlando della partita di domenica prossima ha detto: “Una partita importante, un derby, l’Arezzo è partito da questa estate con l’obiettivo di vincere questo campionato e meritatamente sono avanti a tutti, ha avuto più costanza e pochi momenti di flessione. Sarà una gara importante perché con l’Arezzo non siamo riusciti a far punti e dobbiamo andare a giocarci con le nostre armi, con il rispetto dell’avversario come facciamo tutte le domeniche. La squadra sta bene, abbiamo fatto nove risultati utili consecutivi, è una sfida affascinante, ci sarà pubblico e cercheremo di sfatare questo tabù e portare a casa qualche punto. Sono arrivati ragazzi come Colombo e Ianesi che ci danno qualcosa in più, allungano la rosa e hanno qualità importanti e siamo riusciti a rinnovare a Bellini che aveva alcune richieste ed è normale che qualche squadra è venuta a bussare alla nostra porta. In questo momento abbiamo una rosa più profonda e in questo anno e mezzo di Lega Pro più completa. Il primo obiettivo è arrivare prima possibile alla salvezza senza l’assillo di vincere tutte le partite e poi cavarci qualche soddisfazione e fare come l’anno scorso e giocarci i play off. Nel calcio uno più uno non fa due ma abbiamo provato a migliorarci e siamo stati bravi ad amalgamarci.” È stato poi affrontato il discorso su quanti punti sono necessari per raggiungere la quota salvezza e Cangi si è così espresso: “Con una squadra in meno non so dirti di preciso quale sarà la quota salvezza e va capito se quelli che sono sotto, vedi Torres e Bra, continueranno a fare punti. Io penso che sopra quaranta punti la salvezza sia matematica ma noi non dobbiamo fare calcoli ma andare a giocare su tutti i campi per portare via più punti possibili e quando metteremo davanti il numero 4 poi arriveremo a puntare tra le prime dieci. Dopo l’Arezzo abbiamo il Perugia e poi il Livorno che ha cambiato allenatore, a 40 punti penso che la salvezza sia matematica ma non dobbiamo lavorare con la calcolatrice.”

Entrando nello specifico sulle sirene di mercato che volevano Bellini in serie B: “Sicuramente con Leonardo noi parliamo spesso perché è un professionista ed è un ragazzo spettacolare e umile che dal primo giorno di ritiro si è messo a disposizione. È normale che queste sirene, sentir parlare di serie B destabilizzi perché sei mesi fa giocava in serie D. Ha avuto una chance tra i professionisti, noi lo abbiamo messo nelle condizioni di esprimersi al meglio ma lui ha fatto tutto il resto. È normale con la testa che abbia pensato ad un futuro diverso ma è bastato guardarsi negli occhi e dopo mezz’ora è ritornato il Bellini del primo giorno di ritiro. La doppia ammonizione, il rigore non dato che dal vivo e rivedendolo era netto, in certe occasioni ti fanno perdere la pazienza anche se non dobbiamo perderla perché non possiamo cambiare la decisione dell’arbitro. Leonardo è sereno e cercherà di aumentare il suo score”. Infine sul futuro di Cangi e la permanenza alla Pianese ha così concluso: “In questi 4 anni abbiamo fatto un percorso che mi ha visto crescere professionalmente perché la Pianese mi ha permesso di operare, di sbagliare, di fare scelte giuste e la ringrazio. È normale che siamo ambiziosi e io voglio provare in questo momento a fare il meglio possibile per la Pianese, poi centrati gli obiettivi parleremo con la società e vedere cosa ci può essere dietro il mio lavoro, se ci sono gli estimatori. Io sono stato molto bene, la società ha voglia di crescere, di migliorarsi in questa categoria, vedremo, mi piace parlare sempre ad obiettivi centrati. Ad aprile vediamo dove siamo arrivati e cosa ci meritiamo”.

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