Calcio
Quarto posto consolidato, a meno sei dal secondo e a meno cinque dal terzo: il Siena di Gill Voria ha scalato la classifica e lo ha fatto ribaltando completamente l’umore dell’ambiente bianconero.
“Mi chiedevo quale sarebbe stata la reazione quando saremmo andati sotto nel punteggio - ha affermato il tecnico nel post-partita -. Oggi non siamo partiti bene, avevamo alcuni problemi di distanze e uscite, contro una squadra tecnicamente valida. Era una questione di tempi e di distanze, sono riuscito a tirare su alcuni centrocampisti, in particolare Rossi che stava troppo basso, e siamo riusciti a riprendere la partita e l’inerzia della gara”.
Il Siena ha avuto l’atteggiamento giusto per tutto il corso della gara: “Anche sul 3-1 non abbiamo smesso di premere - ha spiegato Voria -, quando ci sono le condizioni per ribaltare le azioni bisogna sfruttarle. Andremo a Prato con la stessa mentalità. La classifica non l’ho guardata non posso avere rammarico perché da quando sono arrivato non è andato storto nulla”.
Il migliore in campo è stato il centrocampista Barbera, autore del 3-1: “Ho visto che Zanoni era solo e guardava dentro - ha raccontato Barbera -, mi sono inserito e ho chiuso gli occhi perché il colpo di testa non è la mia specialità. Sono contento di aver segnato. Non ho visto i risultati, siamo ancora in zona playoff e questo ci fa piacere. Abbiamo continuato a giocare e siamo stati bravi a mantenere tranquillità e sicurezza nel gioco. L’abbiamo pareggiata anche con la complicità del loro portiere, ma credo che ci saremmo riusciti lo stesso anche senza un suo errore”.
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