Calcio
Sette risultati utili consecutivi, di cui sei vittorie, e un quarto posto sempre più consolidato: può sorridere Gill Voria, il suo Siena continua a volare: “La prima mezz’ora è stata la migliore da quando sono arrivato - ha detto il tecnico nel post-partita -, nonostante i tanti errori tecnici. Quello forse ci ha un po’ fatto abbassare le difese; sapevo che era fondamentale non prendere gol a inizio secondo tempo, avevo detto questa cosa nello spogliatoio, così come sapevo che potevano rischiare sui cross perché il Foligno ha una buona struttura fisica: è una questione di caratteristiche. Giochiamo sempre con tre giocatori offensivi, i terzini spingono, le mie squadre fanno tanti gol e qualcuno in più lo prendiamo”.
L’unico neo è che il Siena si è fatto rimontare due gol di vantaggio: “Siamo una squadra giovane - ha spiegato Voria - e questa cosa rischi di pagarla ogni tanto. La nostra squadra è offensiva, non è il mio stile fare cambi conservativi; ci è andata bene oggi, perché quando ti recuperano una partita così ci sta pure che la perdi. Dopo il 2-2, però, i ragazzi sono stati bravi a riprendere la partita in mano”. Tanto rammarico invece per il Foligno, che ha buttato un pareggio che ormai sembrava certo: “La bellezza di questo sport - ha affermato il tecnico Alessandro Manni - è che gli episodi spostano il risultato ma non la prestazione. Dobbiamo badare a quello che stiamo costruendo in questo rush finale. Perdere con un rigore fa male, in una fase della partita in cui si andava verso un pareggio che era anche giusto. Abbiamo ancora sei partite da disputare, cercheremo di giocarle con questo piglio, provando a dire la nostra per i primi cinque posti, ma non è un nostro tarlo”.
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