SIENA
I biancoverdi al termine della gara contro San Miniato
Certe vittorie non nascono dalla perfezione, ma dalla capacità di restare dentro la partita anche quando l’inerzia cambia direzione. La Mens Sana lo dimostra sul difficile campo di San Miniato, dove costruisce un successo pesante mettendo insieme energia, attenzione e una buona dose di carattere.
L’impatto iniziale è incoraggiante, anche per il ritorno in quintetto di Simone Cerchiaro dopo un lungo stop. Siena parte con buone idee, trova subito punti con Calviani e Jokic e si accende con Belli, che colpisce sia da dentro che da fuori dando slancio all’attacco. Il vantaggio cresce fino al +6, ma non dura: i padroni di casa reagiscono con decisione e ribaltano prima che la Mens Sana riesca comunque a chiudere il primo quarto con un margine minimo (22-23). Nel secondo periodo il ritmo si abbassa e la gara diventa meno lineare. San Miniato trova fiducia dalla distanza, mentre i biancoverdi cercano solidità vicino a canestro, affidandosi alla presenza di Jokic e Yarbanga. In mezzo, il rientro di Cerchiaro si fa sentire soprattutto in difesa, dove porta intensità e recuperi utili a tenere la squadra in partita, ma all’intervallo è l’Etrusca a condurre (42-37).
Nella ripresa non cambia il copione: equilibrio costante e punteggio sempre in bilico. La Mens Sana prova a correre quando può, ma è nella propria metà campo che costruisce la base del risultato, con Bartolozzi attento e Yarbanga capace di incidere anche con giocate difensive importanti. Qualche spunto individuale, come quello di Perin, aiuta a mantenere il vantaggio, anche se minimo, alla fine del terzo periodo (61-62). Gli ultimi minuti sono quelli che fanno la differenza. La squadra di Vecchi sceglie con lucidità di insistere nel gioco vicino al ferro, trovando continuità con Jokic. Poi arriva la giocata che pesa, la tripla di Perin che allunga il margine in un momento delicato. Da lì in avanti è soprattutto una questione di gestione e attenzione, con la difesa che sale di livello e limita le soluzioni degli avversari. Il risultato finale premia una prova concreta, senza strappi ma costruita possesso dopo possesso. Due punti che contano per fare un passo avanti nel mantenimento del secondo posto e che accompagnano la Mens Sana verso l’ultimo impegno di stagione regolare, il derby con il Costone, con la consapevolezza di avere trovato equilibrio e solidità nel momento più importante.
Etrusca San Miniato-Note di Siena Mens Sana 73-78
ETRUSCA SAN MINIATO: Ermelani 5, Zaccagna 9, Kamara, Bellachioma 16, Mele 3, Scardigli 10, Capozio 10, Granchi 2, Baldares, Ndo, Cravero 5, Lovato 13. Allenatore: Martelloni
NOTE DI SIENA MENS SANA: Belli 7, Pannini, Perin 10, Calviani 7, Cerchiaro 4, Yarbanga 10, Pucci 2, Buffo 7, Bartolozzi 10, Bucalossi, Nepi, Jokic 21. Allenatore: Vecchi
NOTE - Parziali: 22-23; 42-37; 61-62
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy