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Calcio serie D

Gill Voria: "Questo è un punto di partenza, ora comincia una nuova era"

L'allenatore del Siena: "Ho avuto le risposte che volevo. Il gruppo non sarà smembrato, continueremo a crescere"

Caterina Iannaci

10 Maggio 2026, 21:34

Prato - Siena

Prato - Siena

Dopo aver fatto 13 avrebbe voluto fare 14, che poi in parte l’ha fatto, almeno nei 90’ regolamentari. Ma Gill Voria sapeva che ai supplementari il Siena avrebbe potuto fare più fatica. “Avevamo diversi problemi fisici da gestire, e non sono certo sorpreso da come sono andate le cose nei 30’ aggiuntivi di partita. Detto ciò, per me questa non è una sconfitta, ma un punto di partenza. Volevo vedere come avremmo affrontato questo tipo di partite, l’avevo chiesto espressamente alla squadra e la risposta che ho ricevuto era quella desiderata”. Resta l’amarezza per una vittoria sfumata allo scadere.

“E dopo il gol subito è subentrato un po’ di scoramento. Il Prato si è caricato, noi abbiamo accusato il colpo. Ci sta: non sono deluso da chi è subentrato, perché dal 75’ la partita è cambiata e s’è fatta molto più complicata. Però ripeto, questa non la reputo una “vera” sconfitta. L’espulsione di Giannetti? Nico si è scusato, ma non ha fatto un fallo cattivo. Ora comincia una nuova era: il gruppo è valido e non verrà certo smembrato, la crescita graduale tracciata dalla scorsa stagione proseguirà. Valuteremo in sede di mercato come muoverci: chi pensa di meritare più spazio può chiedere di andare, con la dirigenza faremo le nostre valutazioni. Ci tengo intanto a ringraziare i tifosi, con i quali abbiamo ricreato un bel feeling e ai quali speriamo di regalare tante gioie in futuro”.

Un futuro al quale pensa anche Marco Lipari, autore dell’ultimo gol bianconero della stagione. “Peccato per l’1-1 preso al 90’, ma pensando a dove eravamo a fine gennaio, cioè 3-4 punti sopra i play-out, vedere fin dove siamo arrivati e come lo abbiamo fatto è motivo di orgoglio. Quel gol ci ha tagliato le gambe e nei supplementari loro avevano un’altra gamba. Accettiamo il risultato, seppure a malincuore. Cosa farò l’anno prossimo? Adesso avremo tempo e modo di pensarci, ma direi che questa squadra ripartirà da una base buona e solida”.

Alessandro Dal Canto ha rivolto un plauso al Siena: “Ho temuto di non vincerla, anche se credo che il risultato alla fine abbia premiato i nostri sforzi e quanto mostrato in tutti i 120’. Piazze così meritano altri palcoscenici: speriamo di ritrovarci presto qualche categoria più sopra”.

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