Trasporti
Treni, incontro Toscana-Umbria a Chiusi
Il futuro dei collegamenti ferroviari tra Roma e Firenze passa anche dalle stazioni di confine e dai centri delle aree interne. E’ da qui che prende le mosse l’incontro pubblico in programma sabato a Chiusi Scalo, promosso dai Comuni di Chiusi e Castiglione del Lago.
Un appuntamento che mette al centro la qualità dei servizi lungo una delle direttrici più importanti del Paese, con uno sguardo particolare ai territori tra Toscana e Umbria. Non si tratterà di un semplice confronto tecnico. La presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dell’assessore toscano ai trasporti Filippo Boni e dell’assessore umbro Francesco De Rebotti forniscono all’iniziativa un peso politico preciso: le due Regioni scelgono di sedersi allo stesso tavolo per affrontare criticità che riguardano migliaia di pendolari, studenti e imprese.
Al centro del dibattito ci saranno i tempi di percorrenza verso nord e verso sud, la necessità di più collegamenti Intercity, il rafforzamento dei servizi regionali anche in direzione Siena e Perugia, un sistema di coincidenze più efficiente e, non ultima, la possibilità di aumentare le fermate dell’alta velocità nelle stazioni intermedie. Temi concreti, che incidono sulla vita quotidiana e sulle prospettive di sviluppo economico e turistico dell’area.
“Questo appuntamento – sottolinea il sindaco di Chiusi, Gianluca Sonnini – rappresenta un passaggio importante per il nostro territorio e per tutte le aree interne tra Toscana e Umbria. La presenza congiunta degli assessori regionali è un segnale di attenzione significativo e l’occasione per avviare un confronto concreto sulle soluzioni necessarie a garantire servizi ferroviari più adeguati alle esigenze delle nostre comunità, dei lavoratori, degli studenti e del sistema economico locale. Le stazioni intermedie non possono essere considerate marginali: sono infrastrutture strategiche per lo sviluppo, la competitività e la coesione territoriale. Il lavoro comune tra territori di confine è la strada giusta per riequilibrare il rapporto tra grandi città e aree interne”.
Sulla stessa linea il primo cittadino di Castiglione del Lago, Matteo Burico: “L’appuntamento si inserisce nel solco del patto tra Umbria e Toscana per l’Italia mediana, che in questi mesi ha dimostrato come la collaborazione tra Regioni e territori possa produrre risultati concreti. Penso, ad esempio, all’importante intervento che ha reso possibile l’adduzione dell’acqua di Montedoglio al Lago Trasimeno, un’opera strategica per la salvaguardia ambientale e per l’economia dell’intero comprensorio. Allo stesso modo, oggi chiediamo che il tema dei servizi ferroviari diventi una priorità condivisa, perché infrastrutture efficienti e collegamenti adeguati significano sviluppo, attrattività e qualità della vita per i nostri cittadini”.
L’incontro sarà aperto anche ai contributi di istituzioni locali, associazioni di categoria, comitati e rappresentanti del mondo produttivo. L’obiettivo è costruire una piattaforma di proposte condivise da portare ai tavoli regionali e nazionali. Perché, al di là dei confini amministrativi, la mobilità resta una questione che unisce territori e comunità.
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