Torrita di Siena
La scritta minatoria apparsa ieri
Una scritta sull’asfalto: “Grazi morirai”. Una minaccia esplicita nei confronti di un sindaco, il primo cittadino di Torrita di Siena. La scritta è stata vergata nella notte, e probabilmente il luogo scelto non è stato casuale: il punto, sulla strada provinciale che collega Torrita di Siena a Pienza, in località Rotelle, è un luogo di passaggio per il sindaco Giacomo Grazi nel suo tragitto quotidiano verso il suo ufficio in Comune, in piazza Matteotti nel centro storico torritese.
È stato lo stesso Grazi ad accorgersi della scritta ieri mattina, attorno alle 8, mentre si stava recando in ufficio. “Ho visto la scritta che ha richiamato la mia attenzione. Mi sono fermato e ho letto”, racconta il primo cittadino. “Ho scattato delle fotografie e ho immediatamente contattato il maresciallo dei carabinieri”.
Le parole vergate sull’asfalto sono evidenti ed eloquenti. Sulla strada provinciale circolano poche autovetture, e nella zona non sono presenti telecamere. Non può trattarsi di una semplice ragazzata. Perché un anno fa un’altra scritta venne trovata sulle strade torritesi, e in quel caso lo stesso Grazi parlò di “una goliardata”. La sera prima l’Inter, squadra di calcio della quale il sindaco è super tifoso, aveva perso la finale di Champions League contro il Paris Saint Germain. Qualcuno nella notte, a pochi passi dall’abitazione del sindaco, scrisse sull’asfalto: “Grazie Psg, zero titoli”. Grazi la apostrofò come una goliardata, ma adesso la situazione è diversa, qui la scritta evoca la morte del primo cittadino. Che infatti sporgerà denuncia: “Ho già contattato i carabinieri e farò denuncia contro ignoti - le parole del sindaco Grazi. - Sono un po’ preoccupato, è normale che faccia strano leggere una frase di questo tipo. È naturale rimanerci male quando qualcuno arriva ad augurarti la morte”.
Il sindaco è convinto che la scritta sia da ricondursi nel suo ambito lavorativo. Afferma: “Quando fai il sindaco puoi, anche senza volerlo, creare invidie o disagi. Ma io ritengo di essermi sempre comportato bene, e di avere lavorato per il bene del territorio. Andrò avanti nel mio lavoro, convinto di avere sempre fatto tutto nella massima correttezza e trasparenza”.
Perché ci sono anche delle situazioni e dei fatti avvenuti nelle scorse settimane che potrebbero essere collegati a questa scritta trovata sull’asfalto. Lo racconta il primo cittadino: “Alle forze dell’ordine sono arrivate alcune lettere anonime relative a lavori pubblici. Ripeto che sono tranquillo, e che ho sempre operato in trasparenza e correttezza”.
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