Per aprire questo sito web è necessario che javascript sia abilitato, correggi le impostazioni del tuo browser e ricarica la pagina. Buona lettura!

Siena, Bezzini sul Biotecnopolo: "C'è uno stallo totale, in oltre un anno non si è visto nulla"

Simone Bezzini Simone Bezzini - assessore regionale alla sanità

Tutti in attesa di novità per quel che riguarda il Biotecnopolo. Tutti in attesa, ma la situazione al momento non è certo tranquilla. Anzi, a livello politico infuria la polemica con prese di posizione e con botta e risposta tra vari esponenti politici. Chi attacca è l'assessore regionale con delega alla sanità Simone Bezzini, che a breve avrà un incontro con il presidente della Fondazione Biotecnopolo Marco Montorsi: "Le nostre segreterie si sono contattate e verrà presto fissata una data per la riunione", dichiara l'assessore. Bezzini, intanto, continua a parlare di "immobilismo" sul tema e chiede "chiarezza" all'esecutivo nazionale.
Assessore regionale Simone Bezzini, lei avrà a breve un incontro con il presidente della Fondazione Biotecnopolo Marco Montorsi?
L'esigenza di effettuare un incontro nasce anche a seguito di una interrogazione che è stata presentata in consiglio regionale (dalla consigliera del Partito democratico Anna Paris, ndr). Mi sono state poste delle domande sul tema, io credo sia giusto effettuare un incontro con il presidente Marco Montorsi al quale chiederò chiarimenti su quelli che sono gli avanzamenti nel progetto del Biotecnopolo. Che rimane una grande opportunità per il territorio, e non va sprecata. Francamente ci sembra di vedere un immobilismo sul tema, e al momento siamo seriamente preoccupati.
È sbagliato dire che il progetto sembra in stand by?
No no, anzi. Io vedo un immobilismo totale, il progetto ancora non è partito. Eppure per il Biotecnopolo e centro nazionale antipandemico sono stati stanziati 340 milioni di euro, e ci sono le risorse della legge di stabilità. Questo è un tema importante per l'Italia, non soltanto per Siena e la Toscana. Il Biotecnopolo può generare sviluppo e lavoro qualificato. Quindi si faccia ciò che era stato detto e programmato.
Esponenti del centrodestra nelle scorse settimane hanno dichiarato che il lavoro è già partito, che vengono studiati progetti e linee guida: cosa ne pensa?
Io penso che in tredici mesi non si è visto nulla.
A suo avviso esiste seriamente e veramente il rischio che il Biotecnopolo possa alla fine nascere non a Siena, ma in altre regioni come la Lombardia o il Veneto?
Queste sono voci che girano. È il governo nazionale che deve fare chiarezza al riguardo, perché la competenza è loro. Il governo nazionale deve mostrare la chiara e netta volontà di investire a Siena. Non si tratta di una questione di campanilismo. Si deve investire a Siena in primo luogo perché questo è un impegno che era già stato preso e poi perché qui ci sono le competenze e conoscenze scientifiche utili per il Biotecnopolo. Sarebbe clamoroso se ci fosse un ripensamento e se non fosse così.

Gennaro Groppa è nato a Siena il 9 gennaio 1982. Laureato nel 2006 all'Università degli studi di Siena, nel corso di Scienze della comunicazione della facoltà di Lettere. Nella formazione universit...