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Siena, nella Torre una bellissima mostra sui braccialetti di Contrada

mostra sui braccialetti di contrada mostra sui braccialetti di contrada

Una mostra meravigliosa. Nel museo della contrada della Torre sono esposti, da sabato e lo saranno fino al prossimo 17 febbraio, braccialetti storici delle contrade: ce ne sono dell'Ottocento e tanti dei primi anni del Novecento, che riproducono gli animali simbolo delle contrade e che raccontano una parte della storia della città.
È stato realizzato un grande lavoro, lungo un anno, per arrivare fino alla giornata di sabato quando nel rione di Salicotto è stata presentata, illustrata e poi inaugurata l'esposizione. Il risultato è bellissimo, e richiama alla mente la Siena che fu e che ha fatto in modo e ha permesso anche di arrivare alla Siena di oggi. E c'è anche un'altra notizia che scaturisce da questa giornata, comunicata dal direttore della Pinacoteca di Siena, Axel Hemery. I braccialetti delle contrade sono infatti stati richiesti per dare vita a una speciale mostra da realizzare a New York, nella "Grande Mela", negli Stati Uniti d'America. A testimonianza del fascino che Siena continua ad avere pure oltre oceano.
Grande la soddisfazione del priore della contrada della Torre, Antonio La Marca, e dell'artista Laura Brocchi che molto ha lavorato per arrivare all'inaugurazione di ieri mattina. All'esposizione è stato dato il titolo di "Siena accesa di luci risplende - I braccialetti delle contrade di Siena" ed è nata ed è stata realizzata per l'occasione anche una speciale pubblicazione. Tutte le consorelle hanno lavorato alla riuscita dell'iniziativa, e tutte erano presenti ieri in Salicotto in occasione dell'inaugurazione. Questa è una mostra che parla di Siena, delle sue particolarità e specificità, della sua storia.
"Abbiamo voluto puntare l'attenzione su oggetti particolari che fanno parte della nostra tradizione - commenta il priore della contrada della Torre, Antonio La Marca. - Per i senesi sono quasi oggetti scontati, che vediamo durante l'anno, soprattutto in occasione delle feste titolari. Credo che questa sia un'iniziativa importante, che ha ottenuto l'adesione di tutte le consorelle che hanno partecipato fornendo degli oggetti bellissimi e dall'alto valore storico e artistico che sono esposti nel nostro museo. Tutta la città ora potrà vedere e godere di questi oggetti".
Molto bello e articolato il discorso effettuato durante la presentazione della mostra dal direttore della Pinacoteca di Siena, Axel Hemery: "In questa iniziativa - sono le sue parole - vengono coniugati aspetti ed elementi come l'arte, la luce, il decoro urbano. In questi oggetti c'è il lusso e insieme c'è l'umiltà. Questa è una mostra certamente degna dei migliori musei, e d'altronde tutti e diciassette i musei delle contrade contengono dei veri e propri tesori. Il lavoro effettuato è stato di alto livello, anche il catalogo scientifico che è stato realizzato è degno delle migliori pubblicazioni, è un libro che esplora tutti gli aspetti di questi oggetti. Credo che con un'iniziativa come questa si faccia divulgazione ad alto livello, e che ci sia partecipazione sia emotiva che sensoriale".
Nel museo della Torre sono in mostra oggetti pregevoli. Braccialetti fatti a mano nel diciannovesimo secolo, o all'inizio del Novecento. Oggetti incredibili, veramente belli, che testimoniano l'amore per la propria contrada provato da quegli autori e da quei senesi di cento e più anni fa. Afferma ancora Hemery: "In mostra ci sono tanti oggetti differenti, che testimoniano e dimostrano come ogni contrada abbia anche per quel che riguarda i braccialetti la propria tradizione. Questi oggetti a mio avviso sono l'ennesima prova e testimonianza che il Palio è vita e non solo una rievocazione storica. Sono oggetti identitari e simboli che rappresentano la specificità di ciascun rione. Sono oggetti certamente molto importanti per i senesi". "I braccialetti - conclude il direttore Hemery - sono oggetti nobili, pieni di significato e profondi, rivelatori della bellezza di questa città. Sono il trionfo della luce".

Gennaro Groppa è nato a Siena il 9 gennaio 1982. Laureato nel 2006 all'Università degli studi di Siena, nel corso di Scienze della comunicazione della facoltà di Lettere. Nella formazione universit...