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Piancastagnaio, soddisfazione per la proroga delle concessioni geotermiche

Il presidente Giani sulla geotermia

Il consiglio dei ministri ha approvato nella giornata di lunedì il DL Energia, al cui interno è prevista la proroga ventennale delle concessioni geotermiche scadute. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha convocato nella tarda mattinata di martedi una conferenza stampa per fare il punto sui possibili riflessi dell'intesa sulla geotermia toscana. Giani ha sottolineato soprattutto l'importanza del decreto governativo "per quello che riguarda l'impostazione che viene data alla gestione della risorsa geotermica", che lui stesso ha definito "importantissima per il nostro Paese, trattandosi di una risorsa rinnovabile, che non comporta effetto serra e vive in una dimensione pulita". Il decreto posticipa di un ulteriore anno la scadenza delle concessioni minerarie e tale proroga permette di continuare a gestire gli impianti fino al 31 dicembre 2026. Altro punto significativo, la possibilità che la Regione ha di verificare entro il 30 giugno del 2024, se vi è l'offerta di un piano di investimenti da parte del gestore. "Valuteremo i cinque punti in cui si articola il piano di investimenti, avente come oggetto interventi di manutenzione e miglioramento tecnologico degli impianti, interventi minerari, interventi per la sostenibilità ambientale, interventi per la realizzazione di nuovi impianti, misure per l'innalzamento dei livelli occupazionali". Sollievo e soddisfazione sono stati espressi fin dalla tarda serata di lunedì dal sindaco di Piancastagnaio Luigi Vagaggini. "È sin anche superfluo rammentare la vitale importanza che il rinnovo delle concessioni aveva ed ha per tutti i comuni geotermici - ha spiegato -. Si tratta di milioni di euro che ogni anno ricadono sui territori dei suddetti comuni e per il quale io stesso mi sono battuto ed impegnato con costanza ed alacrità".