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Siena, Aru a Porta Pispini: dibattito aperto tra residenti e commercianti

Porta Pispini

La proposta avanzata e lanciata sulle colonne del Corriere di Siena da Luca Micheli, consigliere comunale del Partito democratico, sull'istituzione dell'Aru nelle zone di Derna e fuori Porta Pispini sta facendo discutere. L'argomento viene affrontato dai commercianti e dai residenti della zona. "Certamente il problema del parcheggio c'è", commentano Alessio Benvenuti e Riccardo Saracini, dell'attività La macelleria - carne e cucina, posizionata proprio fuori Porta Pispini. I due proseguono: "Mancano dei posti auto, i clienti incontrano difficoltà a fermarsi in questa zona per recarsi nelle numerose attività che sono presenti". E allora l'orecchio si prepara e si predispone a quelle che possono essere le proposte relative all'Aru. "Noi crediamo che un'ipotesi di questo tipo potrebbe essere presa in considerazione - affermano ancora Alessio Benvenuti e Riccardo Saracini. - Si dovrebbe però capire quale tipo di Aru si vorrebbe far nascere. Se ci fossero posti auto a tempo, dedicati e destinati ai clienti delle attività commerciali, potrebbe essere un'idea buona e positiva". E ancora: "Diciamo invece no a un'Aru ?chiusa', destinata solamente ai residenti, magari con macchine che rimarrebbero ferme e parcheggiate nello stesso stallo per giorni interi. Ciò sicuramente danneggerebbe le attività commerciali. Potremmo invece parlare della possibilità di realizzare una sorta di ?Aru mista', dedicata sia ai residenti che ai commercianti e pensata per entrambe queste categorie. Crediamo che sia fondamentale andare sempre ad ascoltare opinioni e pareri anche dei commercianti e non solamente dei residenti prima di andare a prendere qualunque decisione".
Per il momento l'idea è stata comunque lanciata dall'esponente di un partito che è all'opposizione in città, il Pd. A Porta Pispini però se ne parla, in quanto sia i residenti che i commercianti lamentano una problematica relativa ai parcheggi. Poi le idee sull'opportunità della nascita dell'Aru sono differenti: c'è chi si mostra possibilista e chi invece dice di essere fermamente contrario. L'esempio di Valli è ben noto ed è ben presente nelle menti di chi vive o lavora ai Pispini: in Valli i residenti votarono favorevolmente all'istituzione dell'Area di particolare rilevanza urbanistica. Ad anni di distanza dalla nascita dell'Aru i residenti sembrano ancora piuttosto soddisfatti della scelta fatta e delle novità realizzate, ora hanno posti per lasciare la loro auto. Tuttavia nel tempo nella zona di Valli le difficoltà per i commercianti sono aumentate e alcune attività hanno chiuso. Da capire se esista effettivamente un nesso tra queste chiusure e le possibili maggiori difficoltà di parcheggio nella zona per potenziali clienti. Anche nella zona di Ravacciano i residenti sono soddisfatti ma anche lì negli anni varie attività hanno chiuso i battenti.
Nella sua proposta, comunque, il consigliere Luca Micheli ha parlato di tante tipologie di Aru che andrebbero analizzate e vagliate: "L'idea - ha affermato il consigliere comunale del Pd - andrebbe considerata anche sentendo il parere e l'opinione di residenti e commercianti. Credo che in generale un'Aru vada sempre controllata e valutata, anche perché esistono differenti tipi di Aru in base alla situazione e a quelli che sono i desideri dell'utenza. Ci sono varie possibilità, dal carico e scarico a soste parziali per 90 minuti o per 30 o 15 minuti. Vanno valutate sempre le esigenze a seconda della zona, considerando le necessità di residenti e anche dei commercianti. Certamente in alcune aree vedere una macchina ferma e parcheggiata in uno stallo per intere giornate non aiuta i commercianti e i negozi che sono presenti nelle vicinanze".
A Franco Cerretani, della tabaccheria dei Pispini, l'idea non convince: "L'Aru non mi piace - afferma. - Credo invece che servirebbero già oggi più controlli su chi lascia e parcheggia in questa zona la propria macchina. Ci sono degli stalli della durata di trenta minuti, ma spesso le macchine ci vengono lasciate ben più a lungo. Io ritengo che per chi ha un'attività commerciale l'Aru non sia mai e in nessun caso una buona idea. Magari potrebbe essere realizzata non proprio davanti a Porta Pispini, ma nei punti precisi nei quali ci sono abitazioni, ad esempio in via Vivaldi. Lì potrebbe anche essere utile e comoda per i residenti. Io ho bene in mente l'esempio di Valli, che non è stato certamente positivo per i commercianti".
Ancora Cerretani: "Insisto sul fatto che qui ai Pispini servirebbero più controlli sui parcheggi. Complessivamente sarebbero necessari più posti auto a disposizione per i clienti delle attività, che qui sono presenti in grande numero: il tabacchi, il bar, la macelleria, la farmacia. Queste attività sono fondamentali per la zona e i clienti sono numerosi".
Alessandra Montagnani è d'accordo: "Un'Aru del tipo realizzato nel quartiere di Valli penalizzerebbe i commercianti - sono le sue parole. - Forse se ne potrebbe invece parlare nel caso in cui si potesse realizzare un'Aru flessibile. Questa zona è comunque molto buona per chi ha un'attività. I servizi sono buoni, circolano tante persone, servirebbe solo un po' di manutenzione ordinaria in più". Altri la pensano diversamente: "Fuori Porta Pispini le persone parcheggiano ovunque la loro auto - commenta Enzo Targi. - Non è inusuale vedere macchine lasciate in seconda fila. L'Aru certamente darebbe un ordine maggiore e migliorerebbe la situazione attuale".