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L'Aeroporto di Ampugnano pensa al futuro. Possibile collaborazione con l'Accademia del volo

Accademia del volo L'incontro nell'auditorium di Chianti Banca

Per il rilancio dell'aeroporto di Ampugnano l'assist potrebbe arrivare dall'Accademia del Volo. Attraverso la collaborazione con l'Aeroclub di Siena, che come ha sottolineato il presidente Luca Vanni, "in questo momento ha la responsabilità della gestione (insieme a Enac, ndr)". Prospettiva illustrata da Marco Corridori, accountable manager dell'Accademia del Volo, intervenuto all'incontro "Volo a Siena, storia, passione e opportunità per il futuro" che si è tenuto nell'auditorium Chianti Banca. "L'Accademia è una realtà solida", ha premesso Marco Corridori: "Abbiamo 78 allievi, la più giovane ha 15 anni, il più anziano 76. Stiamo crescendo e puntiamo ad aprire altre sedi, che si affianchino a quella di Perugia. Pensiamo a Terni, forse Foligno, Brindisi, Sardegna, e se troviamo l'accordo giusto potrebbe essere anche Siena". Non manca una ragione affettiva. "Siena ha fatto parte del mio passato ? ha aggiunto Corridori - In più sono stato anche un paracadutista. Ecco il volo per me è stata più di una passione. Andavo a scuola, pensando al sabato quando potevo finalmente volare o lanciarmi con il paracadute. I ragazzi di oggi hanno bisogno di credere in qualche valore. L'Accademia cerca di trasmettere dei principi".
Per Leonardo Micheli, istruttore all'Adv, non è difficile riconoscersi in queste parole: "Io da ragazzo facevo delle rinunce per potermi permettere le lezioni. Era qualcosa che mi piaceva e a cui non volevo rinunciare. Nelle persone che ho visto passare all'Accademia ho rivisto lo stesso amore. Poi, per chi cerca una strada professionale, le opportunità offerte sono molteplici". Se quindi una partnership andasse in porto, è chiaro che per Ampugnano si tratterebbe di un'opportunità di proiettarsi nel futuro. A differenza di quanto sta accadendo in questo momento, con uno stallo persistente dello scalo. Dall'annuncio della gestione diretta da parte di Enac servizi, avvenuto due anni fa, non sono seguiti cambiamenti evidenti.
"Continuano a dire che sono troppi e che è necessario diminuirli ? ha sottolineato il giornalista Fabrizio Bovi, uno dei massimi esperti di questioni aeronautiche, riferendosi alla strategia sugli aeroporti minori - La cosa che mi stupisce è che in Parlamento non ci sia un referente per l'aviazione". La certezza è che l'Aeroclub è dovuto intervenire direttamente per permettere che Ampugnano non chiudesse, acquistando a spese proprie un mezzo antincendio. "Era una prerogativa necessaria", ha spiegato Vanni.
Azione che dimostra ancora una volta l'attaccamento di questa realtà all'aeroporto. Legame testimoniato anche dai numeri. In questi ultimi tre anni di gestione, l'Aeroclub senese ha garantito in piena sicurezza al traffico aereo per oltre 2.600 movimenti e con oltre 2.200 passeggeri.