Per aprire questo sito web è necessario che javascript sia abilitato, correggi le impostazioni del tuo browser e ricarica la pagina. Buona lettura!

L'assessore Lorenzo Loré: "Metteremo in mora l'Acr Siena"

L'assessore Lorenzo Loré L'assessore Lorenzo Loré

"Conclusi i lavori di ripristino degli impianti a suo tempo dati in concessione alla Acr Siena, il Comune metterà in mora la vecchia società chiedendo il rimborso delle spese sostenute e il risarcimento per ogni danno subito". E' stato l'assessore Lorenzo Loré, nel corso del consiglio comunale, ad affrontare la questione stadio Artemio Franchi, il cui destino rimane avvolto nell'incertezza. L'interrogazione posta dalla consigliera d'opposizione Giulia Mazzarelli (Pd) a dicembre, infine discussa solamente ieri, ha acceso nuovamente i riflettori sulla fruibilità dell'impianto sportivo cittadino, ormai divenuto argomento di un braccio di ferro giuridico che sta mettendo a dura prova pazienza e passione dei tifosi locali.
A rispondere alle domande della Mazzarelli è stato l'assessore Loré, il quale ha riferito gli sviluppi recenti del contenzioso con la società Acr Siena. Il 25 gennaio si è tenuta un'udienza davanti al Consiglio di Stato, senza che però seguisse alcun provvedimento definitivo. La sentenza attesa per questa settimana è rimandata alla prossima, lasciando l'eredità della decisione ancora in sospeso.
Nel frattempo, il Comune si prepara ad agire, pronti a richiedere i danni subiti alla precedente gestione: "Nelle more, evidentemente, sono già state messe a terra tutte le azioni necessarie per poter operare in tempi brevissimi, essendo per questa amministrazione prioritario consentire alla Siena Fc di giocare quanto prima al Rastrello" ha detto Loré. Secondo l'assessore, un nuovo termine per l'intimazione di rilascio sarà concesso non appena chiarita la situazione giuridica. Oltre a ciò, in caso di rientro in possesso dello stadio, sarà necessaria un'analisi approfondita sulle condizioni attuali della struttura per pianificare i futuri lavori di ristrutturazione e rendere nuovamente l'impianto un fulcro dello sport cittadino. La consigliera Mazzarelli, pur dichiarandosi "parzialmente soddisfatta", esorta l'amministrazione comunale a un'azione costante e attenta, a fronte di una situazione che giudica "insopportabile" per la comunità e gli appassionati del calcio senese.
Nonostante i rallentamenti burocratici e le attese giudiziarie, l'impegno del Comune e l'attenzione delle forze politiche sembrano convergere verso un obiettivo comune: ristabilire la piena fruibilità dello stadio Artemio Franchi, patrimonio indissolubile dell'identità sportiva di Siena. Tuttavia, resta il rammarico per i tempi dilatati di una questione che avrebbe meritato maggiore celerità, una considerazione ineludibile per chi, come i tifosi della vecchia e amata Robur, attende impaziente di tornare a incitare la propria squadra nel storico impianto di casa.