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Siena, alla Coroncina le auto sfrecciano a velocità elevate

traffico alla Coroncina

Il problema principale alla Coroncina rimane l'alta velocità con la quale le automobili sfrecciano dalla strada, la Cassia. Il quadro continua a destare preoccupazione in chi vive o lavora nel quartiere posizionato a ridosso del centro storico. La questione è nota, il problema è conosciuto da anni; e viene affrontato, o lo si prova a fare, con incontri pubblici ogni qualvolta si arriva a una tornata elettorale per le Comunali. Tuttavia a oggi le difficoltà e le criticità non sono state risolte.
Ciò avviene nonostante che un intervento nella strada sia stato compiuto, con una nuova asfaltatura e anche con lavori che hanno riguardato la sicurezza stradale, con l'intento di dare vita ad accorgimenti per la sicurezza, appunto, di automobilisti e pedoni. Purtroppo le cronache degli ultimi anni riportano di vari investimenti avvenuti alla Coroncina, sulla Cassia; in alcuni casi questi episodi hanno avuto esiti tragici, con la morte di pedoni. Il problema non è di semplice soluzione: la strada è stretta e antica, si dovrebbe e si potrebbe invece pensare a qualche metodo per far ridurre le velocità delle vetture.
Qualche tentativo è stato fatto, ma evidentemente i risultati non sono stati significativi. Più volte residenti e commercianti hanno parlato dell'ipotesi del posizionamento di un autovelox o tutor, che comunque alla fine è stato messo sulla stessa strada, ma a qualche chilometro di distanza, all'altezza del colle di Malamerenda. Adesso rilanciano anche la possibilità del posizionamento di un semaforo. "Qui alla Coroncina le macchine continuano a sfrecciare ad alta velocità - afferma Annalisa Cappelletti, del bar e alimentari Casa e bottega. - Sono stati effettuati da poco tempo dei lavori, ma non sono serviti più di tanto. I risultati finali, a mio avviso, sono stati inferiori alle attese. Ricordo che qui nel corso degli anni sono stati investiti tanti pedoni. Mi chiedo perché non venga posizionato un semaforo. Tutti in zona si lamentano di questo problema, ma la situazione rimane questa da anni. Hanno da poco rifatto l'asfalto e hanno dato vita a un progetto che dovrebbe far rallentare le vetture, ma in realtà nessun automobilista oggi riduce la sua velocità. Credo che posizionare dei bei dossi e dissuasori di velocità servirebbe e darebbe dei risultati migliori". "Pensiamo agli anziani che devono attraversare la strada - prosegue Annalisa Cappelletti - e ai rischi che corrono. Inoltre qui dalla Cassia alla Coroncina circolano e passano tantissimi camion, mezzi che aumentano i rischi. Molte volte abbiamo sentito parlare di percorsi alternativi o di progetti per deviare su altre strade il transito degli autoarticolati. Anche in questo caso, però, le idee e i buoni propositi non si sono tramutati in realtà". E ancora: "Un altro problema in zona è la spazzatura - afferma Cappelletti - ma ciò si deve anche alla maleducazione e allo scarso senso civico dei cittadini. Spesso i cassonetti sono strapieni e anche adesso che vengono ?lasciati aperti' e che per il loro utilizzo non è più necessaria la tessera capita di trovare dei sacchetti dell'immondizia abbandonati ugualmente fuori dai cassonetti. Per il resto siamo contenti di avere aperto qui l'attività, questa è una zona di passaggio e ci sono tanti negozi ed esercizi commerciali. La zona è ben collegata al centro storico con i Pollicini e questa è la strada che porta verso la Valdarbia e Montalcino".
"Frequento la Coroncina da tanti anni e mi trovo veramente bene - afferma Stefano Cellai. - Ci sono servizi adeguati e si vive in tranquillità, non mi piacerebbe vivere in centro storico. Il problema principale è rappresentato dalla velocità delle vetture, che qui sfrecciano come in un circuito. E passano anche tanti camion, nonostante le ripetute promesse di deviare il traffico degli autoarticolati. Gli ultimi lavori realizzati non hanno dato risultati significativi, gli automobilisti continuano a correre sulla Cassia. Io credo che con il tempo la situazione sia addirittura peggiorata".
"Con tutti i soldi che sono stati spesi per l'ultimo intervento realizzato sulla strada i risultati avrebbero potuto essere migliori - aggiunge Letizia Grazzini, proprietaria del tabacchi ed edicola alla Coroncina. - Ci ricordiamo degli investimenti avvenuti nel corso degli anni e una soluzione a questo problema non è mai stata trovata. Speriamo che la situazione possa migliorare con qualche accorgimento specifico. Qui, come in altre zone della città, abbiamo anche il problema dei pochi parcheggi a disposizione. Nell'ultimo progetto che è stato attuato sono stati posizionati ai margini della carreggiata dei birilli (che delimitano dei percorsi pedonali che sono stati attivati, ndr). Tuttavia questi oggetti sono andati anche a togliere alcuni dei pochi posti auto che avevamo a disposizione, adesso non abbiamo più nemmeno quegli spazi. Quei birilli sono proprio necessari? Se li togliessimo avremmo almeno a disposizione qualche posto auto in più per la sosta dei veicoli".

Gennaro Groppa è nato a Siena il 9 gennaio 1982. Laureato nel 2006 all'Università degli studi di Siena, nel corso di Scienze della comunicazione della facoltà di Lettere. Nella formazione universit...