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Marchettini, presidente di Ance Siena: "Sostenere le imprese edili che investono nella sicurezza"

Giannetto Marchettini Giannetto Marchettini

"Stiamo ragionando con i sindacati e con la Scuola edile riguardo a modalità con le quali supportare e incentivare le imprese virtuose e rispettose delle norme, dando loro anche delle opportunità di mercato". Afferma così il presidente di Ance Siena, Giannetto Marchettini. Il dibattito è nel vivo dopo la tragedia avvenuta a Firenze nel settore edile, l'ennesimo dramma che si inserisce nel purtroppo già ampio capitolo degli incidenti e dei morti sul lavoro.
Afferma Marchettini: "Oggi per chi si adegua alle regole e le rispetta non c'è niente mentre per chi non si adegua qualche volta ci sono delle multe. Ma spesso la multa è molto più bassa rispetto agli investimenti sostenuti da un'impresa virtuosa e che investe nella sicurezza. E allora bisognerebbe, e ci stiamo ragionando con i sindacati, che in provincia di Siena si iniziassero a individuare delle imprese che magari possano vantarsi di un bollino di qualità, in quanto rispettano le regole, fanno seguire corsi di formazione ai loro dipendenti, rispettano i requisiti di sicurezza. E che quindi possano essere messe in evidenza, dando un giusto valore a chi fa sicurezza. Noi insisteremo, e questo è un nostro mantra - dichiara Marchettini, - che non solo gli appalti pubblici ma anche quelli privati vadano verso imprese regolari e rispettose delle norme, che magari fanno spendere qualche euro in più ma ciò proprio perché dietro a quella spesa aggiuntiva c'è l'adozione delle misure previste dalla legge".
I sindacati intanto presentano le loro proposte per poter aumentare la sicurezza nel settore dell'edilizia, e magari riuscire a evitare altri drammi e nuovi morti sul lavoro. "Avevamo già evidenziato la questione dell'ingente mole di lavoro nel settore edile - dichiara Simone Arcuri, segretario generale della Fillea Cgil di Siena. - La fretta nel costruire e nel lavorare non va mai d'accordo con la sicurezza. Noi abbiamo un codice degli appalti pubblici nel quale è stato regolamentato il subappalto a cascata. Ciò significa che si può subappaltare infinite volte, ma domandiamoci cosa può succedere al lavoratore che lavora in un'azienda che è al quarto o al quinto subappalto. È ovvio che le preoccupazioni sono presenti anche per il territorio senese. Finché non si applicheranno contratti giusti, finché non si rispetteranno gli orari, finché non si darà vita alla patente a punti che potrebbe escludere le aziende che non rispettano le norme, finché ci sarà impunità per le persone che sbagliano e finché non si arriverà al reato di omicidio sul lavoro è difficile pensare di poter cambiare lo scenario. In più c'è la problematica degli ispettori, che sono troppo pochi anche nel territorio senese".
Proposte anche dalla Cisl: introduzione della figura del promotore della sicurezza, formazione obbligatoria quale prerequisito per l'avvio dell'attività edile e dunque per l'iscrizione in Camera di Commercio, formazione obbligatoria preventiva sulla sicurezza per tutti coloro che entrano in un cantiere e alfabetizzazione edile anche per i lavoratori stranieri. La Cisl propone pure l'introduzione del cartello digitale di cantiere, uno strumento utile per garantire la massima trasparenza nel settore e per comprendere dunque quella che è l'attività delle imprese anche in termini di rispetto delle norme di sicurezza.
I dati forniti sull'attività dei tecnici della prevenzione dell'Asl sono emblematici. Nel territorio della provincia di Siena nel 2023 sono state riscontrate irregolarità in 135 casi su 300 cantieri controllati. Ciò significa che il 45% dei cantieri aveva almeno un'irregolarità. Una percentuale certamente molto alta. "Ovviamente il settore edile è assai delicato - commenta Daniela Cardelli, direttrice area professioni sanitarie della prevenzione dell'Asl Toscana sud est. - Nell'edilizia il rischio di infortuni è tra i più elevati insieme all'agricoltura. Quindi da parte nostra c'è una programmazione specifica per effettuare molti sopralluoghi. Tanto è ancora da fare, sicuramente va ulteriormente migliorata la cultura della sicurezza anche da parte degli imprenditori". Nel corso del 2024 aumenteranno i controlli da parte dei tecnici della prevenzione dell'Asl.

Gennaro Groppa è nato a Siena il 9 gennaio 1982. Laureato nel 2006 all'Università degli studi di Siena, nel corso di Scienze della comunicazione della facoltà di Lettere. Nella formazione universit...