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Siena, inaugurato il pronto soccorso pediatrico alle Scotte nel ricordo di Niccolò Muzzi

pronto soccorso pediatrico

L'emozione e anche la commozione nel volto dei familiari del piccolo Niccolò Muzzi è evidente, è lampante. Giovedì pomeriggio è stato inaugurato ufficialmente all'ospedale delle Scotte il pronto soccorso pediatrico, che è comunque attivo sin dal primo maggio scorso (ma ora sono stati conclusi i lavori per gli arredi e gli allestimenti). I bambini che arrivano al pronto soccorso hanno adesso un accesso a loro dedicato, hanno una stanza che è a loro destinata e poi seguono un percorso apposito. Il servizio alle Scotte non è h12, ma addirittura h24. In qualunque momento un bambino abbia bisogno e necessità trova adesso nel pronto soccorso del policlinico senese professionisti a sua disposizione. Per poter garantire un servizio di questo tipo alle Scotte sono arrivati e sono stati assunti, sin da maggio, quattro pediatri in più. I risultati di questo servizio aggiuntivo a disposizione della cittadinanza si sono visti subito: nel primo periodo della sua attivazione e del suo funzionamento, infatti, da maggio a settembre si è registrato un incremento dell'affluenza di bambini al pronto soccorso pari al 40% in più rispetto a quanto era avvenuto nel periodo tra maggio e settembre del 2022. Ciò non perché, evidentemente, tanti più bambini hanno avuto bisogno di cure quanto invece perché i genitori sapevano che alle Scotte ora esiste questo percorso e servizio.
Sono passati oltre dieci anni dalla tragedia della morte del piccolo Niccolò Muzzi. Fu un momento terribile, che ha poi dato il via a tutta una serie di azioni e di decisioni. L'associazione Noi Siena di David Chiti ha lavorato tanto su questo fronte, nel 2015 venne poi approvata la legge regionale relativa all'istituzione dei pronto soccorso pediatrici in Toscana alla quale lavorò l'allora presidente della commissione sanità della Regione Toscana, Stefano Scaramelli. La Regione Toscana ha poi portato avanti quel lavoro anche con l'attuale assessore regionale alla sanità, Simone Bezzini. Tutti gli "attori" di questa vicenda erano presenti giovedì pomeriggio alle Scotte, e con loro c'erano anche il direttore generale dell'azienda ospedaliero-universitaria senese, Antonio Davide Barretta, l'assessore comunale con delega alla sanità Giuseppe Giordano, il direttore della Pediatria delle Scotte Salvatore Grosso, il direttore del pronto soccorso di Siena Giovanni Bova e tanti medici e professionisti sanitari dell'ospedale senese.
"Oggi è una buona giornata - sono le parole pronunciate da Thomas Muzzi, il padre del piccolo Niccolò. - Per arrivare a questo momento è stato effettuato un grande lavoro. Questa battaglia ci ha aiutato anche nei momenti più bui, con l'intento di arrivare a tale obiettivo. Siamo contenti del ricordo che si ha e che si avrà di Niccolò". All'interno del pronto soccorso pediatrico è stata scoperta una targa in ricordo di Niccolò Muzzi. "È stato effettuato un lavoro di squadra importante per arrivare al raggiungimento di questo obiettivo - ha commentato il dg delle Scotte, Barretta. - Non posso che ringraziare tutti coloro che si sono adoperati con questo scopo". "È fondamentale - ha detto l'assessore regionale, Bezzini - avere percorsi sempre più dedicati e appropriati. Le difficoltà non ci piegano, lavoriamo sempre per far progredire il sistema".

Gennaro Groppa è nato a Siena il 9 gennaio 1982. Laureato nel 2006 all'Università degli studi di Siena, nel corso di Scienze della comunicazione della facoltà di Lettere. Nella formazione universit...