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Siena, Cgil: "Nessun lavoratore resterà indietro all'Adf"

La Cgil in difesa dei lavoratori all'Adf La Cgil in difesa dei lavoratori all'Adf

La situazione dei dieci dipendenti delle cooperative "Il Melograno" e "Punto e a Capo", che da cinque anni gestiscono servizi essenziali per Acquedotto del Fiora (AdF), è avvolta nell'incertezza. La Cgil ha manifestato seri timori per il futuro di questi lavoratori, a fronte della possibile non rinnovazione dei contratti. "Siamo in attesa di sviluppi e pronti a sostenere i lavoratori perché nessuno resti indietro", dichiara la Fp Cgil di Siena, sottolineando la rilevanza del loro lavoro e l'importanza di garantire continuità e qualità nel servizio offerto ai cittadini."Il personale di queste cooperative, che da anni svolge un'opera di primaria importanza per il funzionamento del servizio al cittadino, vive una grave incertezza sul proprio futuro lavorativo", afferma il sindacato, che sta lavorando per evitare che vi sia solo un passaggio di servizi, escludendo chi per anni li ha gestiti con dedizione.L'atmosfera tra i lavoratori è tesa, tuttavia si nutre la speranza che la reputazione di Acquedotto del Fiora possa portare a una risoluzione positiva che riconosca il valore dei suoi impiegati e mantenga alto il livello dei servizi.

Andrea Bianchi Sugarelli, nato a Siena nel 1973, è giornalista professionista. Laureato in Scienze della Comunicazione, dal 1996 è nella redazione del Corriere di Siena, prima come collaboratore e p...