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In un anno 110 sfratti nella provincia di Siena

Fabio Seggiani

In un anno, nel corso del 2023, si sono registrati 110 sfratti nel territorio comunale senese. È lo stesso numero degli sfratti che si erano registrati nel 2022, quando si verificò un vero e proprio boom del dato rispetto all'anno precedente: +161,9% in dodici mesi. Già in quel momento Cgil e Sunia, commentando i numeri, alzarono i toni, parlando dell'esistenza di una grave emergenza e richiedendo a gran voce la realizzazione di un piano casa. Ora i dati confermano che nell'anno successivo l'emergenza non si è affatto attenuata, ma anzi che la medesima tendenza permane. Fabio Seggiani, già segretario generale della Cgil di Siena, riveste ora l'incarico di segretario generale regionale del Sunia. Affronta dunque quotidianamente le problematiche relative agli affitti e alla questione abitativa. E dichiara: "Non è stato fatto nessun passo avanti su questo tema. Avevamo chiesto a Siena Casa un monitoraggio sulla situazione degli alloggi Erp per conoscere i numeri e per sapere al meglio anche quelle che sono le condizioni delle abitazioni che sono destinate all'edilizia residenziale pubblica. Vorremmo capire anche qual è lo stato di quelle case popolari che ancora necessitano di una manutenzione che non viene effettuata, e che quindi non possono essere assegnate a chi ne avrebbe diritto. Ricordo che c'è la fila di persone e di famiglie che attendono di poter ricevere l'alloggio Erp anche se ne hanno diritto. Abbiamo chiesto a Siena Casa numeri e dati relativamente alla situazione attuale e siamo ancora in attesa di una risposta".
Prosegue Seggiani: "La questione abitativa, anche per quel che concerne le case popolari, sta vivendo una situazione emergenziale in tutta la Toscana. Ci sono delle ulteriori aggravanti: si pensi al caro bollette, che ha portato a pesanti rincari, e al fatto che il governo della premier Giorgia Meloni ha eliminato il contributo affitti e le risorse destinate alla morosità incolpevole".
Tornando alla situazione senese lo scenario è caratterizzato da tante abitazioni che non vengono assegnate in quanto prima necessiterebbero di manutenzione. Ma la manutenzione non viene realizzata, perché mancano le necessarie risorse: "Sappiamo bene che Siena Casa ha poche risorse e che anche i Comuni hanno una disponibilità economica che è inferiore rispetto al passato - dichiara Fabio Seggiani. - Ma è necessario fare qualcosa e agire per impedire che la situazione, già oggi grave, peggiori ancora. La casa è un diritto al quale ogni cittadino deve poter accedere". Un aiuto arriverà dalla Regione Toscana, che ha stanziato delle risorse: "Si tratta di 90 milioni di euro, metà di questi soldi serviranno per realizzare nuove case popolari e metà invece saranno utilizzati per la manutenzione degli alloggi Erp già esistenti. Ovviamente queste risorse non bastano a risolvere completamente la situazione attuale, ma possono aiutare. Il piano casa regionale aiuterà quelle amministrazioni comunali che già avevano in programma di realizzare nuove case popolari o di fare manutenzione negli alloggi esistenti. Si devono comunque trovare anche altre risorse, o fare pressioni sull'esecutivo nazionale in modo tale che il governo ripristini il contributo affitti".
Un altro pensiero viene rivolto agli studenti. Anche per loro la questione degli affitti è ovviamente prioritaria. Dichiara il segretario generale del Sunia regionale: "I costi degli affitti restano alti, e c'è ancora tanto nero - afferma Fabio Seggiani. - Stiamo inoltre vivendo il fenomeno dell'esplosione degli affitti brevi, che comporta varie conseguenze come quella di far allontanare residenti dal centro storico e di far lievitare il costo degli affitti. Anche gli studenti finiscono così per prendere in affitto stanze o appartamenti lontano dal centro, in zone che spesso non hanno buoni servizi e collegamenti. Ne pagano le conseguenze loro e ne potrebbero pagare le conseguenze anche gli atenei. Sarebbe necessario pensare di realizzare delle nuove case dello studente, che dovrebbero essere dedicate a tutti e quindi alla portata di tutti".

Gennaro Groppa è nato a Siena il 9 gennaio 1982. Laureato nel 2006 all'Università degli studi di Siena, nel corso di Scienze della comunicazione della facoltà di Lettere. Nella formazione universit...