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Siena, donna in attesa di alloggio popolare dal 2016: "Aiutatemi, non ho più un posto dove andare"

Silvia Gallerini donna senza casa

Una donna senese sta vivendo una situazione veramente complicata e necessita di sostegno. Silvia Gallerini ha dovuto lasciare i locali nei quali viveva e adesso sta trascorrendo le notti in un albergo, il cui costo viene pagato da privati che le stanno dando una mano. Difficoltà economiche hanno fatto in modo che diventasse una morosa incolpevole e nel 2016 prese parte al bando per una casa popolare. Sono trascorsi otto anni ma in un alloggio ancora non è entrata. "Nel dicembre 2017 venne a mancare mio padre - racconta - e così sono cambiate le mie condizioni relativamente a quel bando, quindi presentai nuovamente domanda. Mi fu fatto intendere che nella primavera del 2018 avrei avuto la casa, mi fu detto che per strada non rimane mai nessuno e che al limite c'è il dormitorio. Tuttavia mi chiesero documentazioni che in quel momento non fu possibile ottenere e allora mi vidi scavalcare da altri. Quando sono riuscita a portare i documenti mi venne detto che per alcuni anni non ero stata residente nel Comune di Siena, ma in quello di Monteroni, e questo non era un requisito favorevole. Da allora sono stata da don Tito a Vico Alto, poi a Casciano di Murlo. Come ultima sistemazione mi è stata offerta una stanza alla Casa delle Balie, l'ostello al Santa Maria della Scala, che ora è stato chiuso per lavori. Ho chiesto una sistemazione ma si sono moltiplicate le richieste di andarmene. Alla fine i miei oggetti personali sono stati presi quando io ero fuori e la mia cagnolina Fula è stata portata al canile. Mi domando se è possibile venire trattati così, come un sacco della spazzatura".