Per aprire questo sito web è necessario che javascript sia abilitato, correggi le impostazioni del tuo browser e ricarica la pagina. Buona lettura!

Siena, lo scenario di viale Mazzini: negozi chiudono o traslocano, i parcheggi scarseggiano

viale Mazzini a Siena

"In viale Mazzini le auto sfrecciano come in un circuito automobilistico", ha scritto un nostro lettore sulla pagina Facebook del Corriere di Siena. È una segnalazione che arriva direttamente dai cittadini, da coloro che vivono ogni giorno questa zona della città.
Si tratta, tra l'altro, di una zona importante, in quanto collega la stazione ferroviaria al centro storico. Nell'area si trovano varie attività commerciali e non pochi sono i residenti della zona. Per quel che riguarda le attività commerciali, comunque, alcune di esse nell'ultimo periodo hanno chiuso o si sono spostate in altre zone della città. È un segnale non buono anche se si tratta di una questione che purtroppo riguarda varie aree della città, dato che numeri alla mano nel territorio comunale senese le attività commerciali sono diminuite di un centinaio di unità negli ultimi dieci anni e di oltre 70 unità nei soli ultimi quattro anni, nel periodo post Covid dunque.
La zona di viale Mazzini è quindi ora "più povera" rispetto a quel che si vedeva alcuni anni fa, anche se qui sono situati il centro direzionale di Banca Monte dei Paschi, un ufficio postale molto frequentato e utilizzato dai cittadini, la sede della Pubblica Assistenza. Ma negli ultimi anni una scena divenuta ormai abituale è anche quella dei negozi sfitti e dei locali a uso commerciale che in vetrina presentano la scritta "affittasi". Quello della velocità delle vetture è un tema presente e noto ma non il primo nella lista dei pensieri di chi ha un'attività o vive in viale Mazzini.
La questione principale che viene affrontata e dibattuta è invece quella relativa alla carenza di parcheggi. Un tema assai sentito da chi ha qui un negozio e incontra difficoltà nell'ospitare i propri clienti. Una studentessa spagnola cammina per viale Mazzini, si guarda attorno e dice: "Questa francamente non è una zona bellissima, vedo che nell'ultimo periodo tanti negozi hanno chiuso. È un vero peccato".
Altre attività resistono: un bar, un tabacchi, una sartoria, un forno, un centro massaggi, un paio di parrucchiere, un fioraio. E un negozio di ottica, l'Ottica Mazzini. Afferma Antonella Rossi, che lì lavora: "Il tema della carenza di parcheggi per noi è cruciale. Tanti clienti arrivano qui e non sanno dove lasciare la propria auto. Mi capita di uscire dall'attività per lasciare i prodotti ai clienti direttamente in strada". "Eppure - prosegue Rossi - questa è una zona importante, si potrebbe cercare qualche soluzione. Non sarebbe male se l'assessore comunale al commercio (Vanna Giunti, ndr) venisse a incontrare chi ha attività in questa zona, potremmo parlare di vari argomenti. Si deve sempre tenere presente che non esiste solamente il centro storico, sono importanti anche i commercianti che hanno attività in questa zona. Qui il parcheggio è libero e gratuito, e allora soprattutto nel periodo estivo avviene che turisti lascino per intere giornate la loro auto in viale Mazzini per poi incamminarsi verso il centro storico. Ma ciò certamente non aiuta i commercianti e anzi penalizza i nostri clienti".
"Io ho preso una multa appena pochi giorni fa per avere lasciato l'auto per alcuni minuti fuori dai posti indicati come parcheggio - dice Emanuela Vannuccini. - Ma d'altronde qui è difficilissimo trovare parcheggio. So che di multe ne vengono fatte tante. A volte servirebbe maggiore buon senso. Queste difficoltà naturalmente non aiutano chi ha attività commerciali in questa zona della città".
"Accanto a via Nino Bixio - fanno notare Maria Barbagli e Niccolò Turchi, dell'attività Parrucchiera Laura - c'è un appezzamento di terreno di proprietà del Comune. Perché allora non valutare l'idea di realizzare lì un parcheggio? Una struttura di quel tipo sarebbe utile per i residenti e anche per chi ha attività nella zona, si potrebbero accogliere i nostri clienti. Se ci fossero più parcheggi l'area sarebbe maggiormente appetibile e potrebbero forse anche nascere altre attività commerciali, d'altronde negli ultimi anni stiamo vedendo la presenza di locali sfitti nella zona".
Negli scorsi anni, nell'ultimo periodo di mandato dell'allora sindaco Bruno Valentini, in viale Mazzini fu effettuata una votazione sull'istituzione dell'Aru, l'area a particolare rilevanza urbanistica. Nel referendum vinsero i sì, tuttavia l'Aru in viale Mazzini poi non è mai nata. Sulla questione, comunque, le opinioni restano divergenti. Afferma Maria Barbagli: "Io ero contraria allora e lo sono anche adesso - dice. - Probabilmente l'Aru sarebbe una misura buona e utile per i residenti. Ma per i negozianti non credo che sarebbe la soluzione migliore. Il rischio sarebbe infatti quello di veder ridurre ancora di più i posti auto per il parcheggio".

Gennaro Groppa è nato a Siena il 9 gennaio 1982. Laureato nel 2006 all'Università degli studi di Siena, nel corso di Scienze della comunicazione della facoltà di Lettere. Nella formazione universit...