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Siena, al Santa Maria della Scala progetto per il poeta Herbert. E ora la programmazione triennale

progetto per Herbert al Santa Maria

Al Santa Maria della Scala è stata presentata un'iniziativa dedicata a un grande poeta polacco. Nel museo di Piazza del Duomo, intanto, ci si prepara alla grande giornata di martedì 11 giugno, quando verrà svelata la programmazione futura della Fondazione Antico Ospedale. Sale la "temperatura" in vista di quella data, cresce l'attesa per un momento nel quale verranno svelati i piani e i progetti per un luogo che potrà essere centrale per la Siena del futuro. "Siamo molto felici di ospitare uno dei totem e l'inaugurazione del progetto dedicato a Zbigniew Herbert - ha dichiarato Niccolò Fiorini, vicepresidente della Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala. - Quella di martedì, poi, sarà un'occasione assolutamente interessante per presentare la programmazione relativa ai prossimi tre anni. Sarà un appuntamento di assoluta apertura e anche un frangente utile per presentare ciò che è stato fatto nei primi mesi che sono stati di intenso lavoro. Per il momento siamo soddisfatti di ciò che stiamo facendo".
Un'iniziativa a Siena dedicata a uno dei più grandi poeti polacchi del ventesimo secolo. Importanti pezzi di Polonia erano presenti in città proprio per ricordare una delle figure più importanti della cultura polacca del secolo scorso. È stato inaugurato il progetto intitolato "Sulle orme del signor Herbert". Il signor Herbert in questione è Zbigniew Herbert, che arrivò in Italia e visitò Siena nel 1959. Non gli piaceva definirsi un turista, quanto invece un visitatore. Quell'anno, alla fine degli anni Cinquanta, effettuò il suo primo viaggio all'estero, "alle origini della civiltà" come scrisse il poeta. In Italia visitò, tra le altre città, Orvieto e Siena, e scrisse di questi luoghi. Affascinato dal patrimonio della cultura italiana, immortalò il suo soggiorno nei saggi "Il Duomo" e "Siena", che fanno parte della raccolta "Un barbaro nel giardino" (1962), pubblicata dopo il suo ritorno. Questo libro, una delle opere più importanti dell'autore che è stato anche candidato al Premio Nobel per la letteratura, è stato pubblicato in lingua inglese e presto uscirà anche in italiano per l'editore Adelphi.
Sono stati inaugurati quattro totem, che riportano l'immagine di Zbigniew Herbert e alcuni suoi scritti. Altri tre sono stati posizionati a Orvieto, proprio per ricordare il primo viaggio del poeta polacco in Italia. I totem sono stati posizionati all'interno del Santa Maria della Scala, all'interno della Pinacoteca nazionale, e poi a palazzo pubblico e nella Fortezza medicea. Tali scelte non sono casuali: sono stati sistemati in questi luoghi perché questi posti sono stati visitati da Herbert e di questi posti il poeta ha scritto. Così Herbert ha scritto del Duomo di Siena: "La cattedrale sorge sulla piazza più elevata di Siena. È come lo stemma bianco e nero della città portato in alto, un canto che si leva in volo e poi ricade in una cascata di statue, archi traforati e stelle dorate. Sul fianco sinistro un magnifico campanile - la lancia di un angelo poggiata contro l'aria".
Ognuno dei quattro totem posizionati a Siena presenta un breve testo biografico e una citazione da "Un barbaro nel giardino" (sia in lingua italiana che in inglese), che, in una versione più lunga, può essere ascoltata tramite un codice QR che rimanda a registrazioni in entrambe le lingue pubblicate su una piattaforma streaming. La passeggiata offre l'opportunità di visitare Siena e Orvieto adottando il punto di vista di un poeta-viaggiatore che, grazie alla sua vasta conoscenza e alla sua abilità letteraria, fu in grado di scoprire le sottigliezze della storia, delle opere d'arte e dell'architettura di queste città, senza dimenticare di commentare la vita quotidiana dei loro abitanti.

In occasione dell'inaugurazione ufficiale del progetto al Santa Maria della Scala sono intervenute anche la presidente della Fondazione Zbigniew Herbert, Maria Dzieduszycka, e la vicedirettrice dell'Istituto polacco di Roma, Magdalena Trudzik.

L'installazione è stata realizzata dall'Istituto Adam Mickiewicz nell'ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita di Zbigniew Herbert (con il patrocinio ufficiale dell'Unesco), in collaborazione con l'Istituto polacco di Roma e con gli uffici comunali di Siena e Orvieto, e rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo primo novembre.

Gennaro Groppa è nato a Siena il 9 gennaio 1982. Laureato nel 2006 all'Università degli studi di Siena, nel corso di Scienze della comunicazione della facoltà di Lettere. Nella formazione universit...