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Palio di Siena, Caria: "Dopo le vittorie a Fucecchio e Ferrara spero di tornare in Piazza del Campo"

Francesco Caria Francesco Caria

Francesco Caria ha fatto bis. È arrivata una doppietta per Tremendo, che dopo avere vinto il palio di Fucecchio si è ripetuto anche trionfando al palio di Ferrara, dove ha appena colto quello che è stato il suo quinto trionfo nella manifestazione. Caria, classe 1988, sta vivendo un periodo sensazionale. Ha anche ottenuto la vittoria in due maniere differenti: a Fucecchio ha preso subito la prima posizione e l'ha difesa, a Ferrara invece ha recuperato, approfittando delle tensioni tra San Giacomo e San Luca che hanno riguardato Alessio Migheli e Valter Pusceddu, prendendo la testa e poi difendendola dagli assalti delle altre accoppiate. In base a quel che si è visto in pista, Caria a Ferrara ha vinto senza avere il migliore cavallo. Ha regalato una gioia ai contradaioli di San Giovanni, vincendo con Aiò de Sedini con un arrivo al fotofinish.
È ovvio che queste due vittorie abbiano enormemente riacceso i riflettori su Tremendo, che in Piazza del Campo ha corso undici Palii ma che al contempo manca in Piazza del Campo dall'agosto 2019 quando montò nella Chiocciola su Una per Tutti. Di fantini ce ne sono tanti, anche se per il Palio di Provenzano ci saranno delle importanti assenze per squalifica. Ci sono però anche i giovani, che spingono per entrare tra i dieci. Caria con le sue prestazioni spera di poter tornare a indossare un giubbetto di contrada.
Francesco Caria, lei sta vivendo un momento eccezionale.
Ho vissuto delle emozioni indescrivibili, forse soltanto con il tempo si realizza pienamente quel che si è fatto. A Ferrara ho preso una bellissima mossa, potevo anche andare avanti ma ho sentito il "No, no" del mossiere, poi non so cosa sia successo. Insomma, mi sono ritrovato terzo. Se fossi partito in testa avrei potuto fare una corsa più pulita.
Si è comunque fatto trovare pronto quando lì davanti c'è stata confusione?
Conosco il palio di Ferrara. Ho visto la tensione lì davanti e ne ho approfittato prendendo la testa. Mi sono fatto trovare pronto.
Ha un sapore più dolce la vittoria al palio di Fucecchio o quella a Ferrara?
Ovviamente ogni vittoria ha il suo gusto. Poi dico una cosa: un successo può anche essere un caso, due no.
Dopo questa duplice vittoria le saranno arrivati messaggi e telefonate.
Sì, e per fortuna c'è stata anche qualche visita che mi riempie di gioia. Queste cose ti gratificano del lavoro che fai e del sacrificio e dell'impegno che metti.
L'esito dell'estrazione è stato positivo per lei?
Guardi, io sono realista e sono consapevole della mia situazione. Spero di poter avere la possibilità di rientrare tra i dieci. Se ciò avverrà starà a me poi dimostrare in Piazza del Campo le mie qualità. Io ho un bel rapporto con tutti, sia per quel che riguarda le contrade che per quel che riguarda i fantini. Sono aperto alle varie soluzioni che possono esserci, poi vedremo quel che succederà.
In questo momento storico ci sono tanti fantini, non è semplice entrare tra i dieci.
I fantini sono molti e ci sono a disposizione solamente dieci posti. Io rimango con i piedi per terra. Sono concentrato sul lavoro che devo fare. Per il momento tra Fucecchio e Ferrara non potevo fare di meglio. Poi si vedrà quel che sarà.

Gennaro Groppa è nato a Siena il 9 gennaio 1982. Laureato nel 2006 all'Università degli studi di Siena, nel corso di Scienze della comunicazione della facoltà di Lettere. Nella formazione universit...