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Siena, Folchi (Anpi): "Palio di luglio per 80 anni dalla Liberazione, nessuna risposta dal Comune"

Silvia Folchi Anpi Siena

Dal 1954, con la sola eccezione del 1984 (quando ricorreva il settimo centenario della nascita di Simone Martini), ogni 10 anni il Palio di Provenzano è sempre stato dedicato alla Liberazione di Siena dai nazifascisti, datata 3 luglio 1944. Questa volta ricorre l'ottantesimo da quella data, che viene sempre ricordata dal suono del campanone della Torre del Mangia, ma dal Comune non sono ancora arrivate notizie certe. La questione è stata sollevata, sulle pagine del Corriere di Siena, dalla consigliera dell'opposizione Gabriella Piccinni, che intende presentare apposita interrogazione nel consiglio comunale del 9 febbraio 2024. L'iter è che l'Anpi (Associazione nazionale partigiani d'Italia) presenti la proposta a Palazzo Pubblico: cosa che finora è sempre stata fatta, con parere favorevole, nel 1954, 1964, 1974, 1994, 2004 e 2014.
"La richiesta all'amministrazione - spiega Silvia Folchi, presidente proprio dell'Anpi senese - risale all'agosto del 2023. Vista l'impossibilità di celebrare l'80esimo anniversario con iniziative adeguate a questa ricorrenza civile, stante la quasi contemporaneità con il Palio, riteniamo che la dedica del Drappellone costituisca il miglior festeggiamento possibile da parte di una città che quel 3 luglio accorse in piazza spiegando le bandiere delle Contrade che troppo a lungo, negli anni della guerra, erano rimaste avvolte e chiuse. Ancora non abbiamo ottenuto risposta, ma speriamo che ci si renda conto del fatto che il valore della democrazia merita di essere celebrato con l'intitolazione della Festa più bella".