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Montepulciano, due concorsi dedicati per attrarre giovani medici a Nottola

ospedale di Nottola ospedale di Nottola

Concorsi dedicati per attrarre giovani medici in ospedali che vengono definiti "periferici". È l'azione intrapresa dalla Regione Toscana, e si tratta di un'iniziativa unica nel suo genere in Italia, per portare professionisti anche in strutture ospedaliere che potrebbero risultare "meno ambite". Verranno quindi banditi concorsi che prevedranno clausole positive e certamente soddisfacenti per andare a occupare posti in varie strutture del territorio.
Sette concorsi riguarderanno la zona dell'Asl Toscana sud est, e due di questi sono relativi all'ospedale di Nottola, con un posto in Ortopedia e traumatologia e un posto in Nefrologia e dialisi. La Regione Toscana parla di "adeguata valorizzazione economica, formazione e professionalizzazione: il tutto racchiuso in un percorso certo". È quanto l'ente regionale offrirà ai giovani medici che vogliono iniziare una carriera nel sistema sanitario pubblico rendendosi disponibili a lavorare in ospedali delle aree periferiche, fuori dai grandi centri urbani. È questo il cuore del progetto sperimentale, unico nel suo genere a livello nazionale, che sarà attuato per attrarre giovani professionisti.
"Si tratta di un'iniziativa importante e favorevole che è stata condivisa con le organizzazioni sindacali - ha commentato il direttore generale dell'Asl Toscana sud est, Antonio D'Urso. - È vero che in alcuni presidi i professionisti fanno fatica ad andare. Istituire concorsi dedicati significa che i professionisti che andranno a lavorare in queste strutture avranno facilitazioni di carriera e rilevanti trattamenti economici. Ciò riguarderà anche l'ospedale di Nottola, dato che i due concorsi che saranno realizzati nel territorio della provincia di Siena saranno dedicati proprio a questa struttura. C'è grande attenzione su questo tema, l'orientamento della giunta regionale è quello di garantire la piena operatività di tutti gli ospedali".
Al crescente numero di giovani medici restii a partecipare ai concorsi nella sanità pubblica o che rifiutano un'assunzione perché temono che andare a lavorare in strutture periferiche possa influire negativamente sulla loro carriera, la Regione Toscana risponde dunque con una prima serie di concorsi dedicati circoscritti ad alcuni presidi ospedalieri del territorio toscano, trasformando queste strutture in una porta d'accesso prioritaria per la professionalizzazione, la formazione e anche con vantaggi economici. I bandi usciranno nelle prossime settimane e prevedranno l'assunzione a tempo indeterminato come dirigente medico e in più alcune clausole esclusive.
"Vogliamo rafforzare la sanità pubblica e universalistica - ha sottolineato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. - Una sanità pubblica che funziona e capace di rispondere ai bisogni dei cittadini ha bisogno di eccellenze e allo stesso tempo di servizi diffusi, in modo da garantire a tutti identiche opportunità di cura".
Il giovane medico verrà assegnato per tre anni alla struttura delle aree periferiche, dopodiché sceglierà se proseguire in quella sede il servizio per altri due anni oppure se chiedere di essere assegnato a un presidio ospedaliero più centrale nella Asl di riferimento. Conclusi i cinque anni il professionista potrà decidere se proseguire la propria carriera nel presidio assegnato oppure spostarsi in un altro ospedale del sistema sanitario regionale toscano. Negli anni di permanenza il professionista sarà adeguatamente valorizzato dal punto di vista economico grazie alla maggiorazione dell'incarico e a esclusive premialità annuali che nell'arco dei cinque anni potranno andare dai 1.420 euro a 8.300 euro l'anno.

Gennaro Groppa è nato a Siena il 9 gennaio 1982. Laureato nel 2006 all'Università degli studi di Siena, nel corso di Scienze della comunicazione della facoltà di Lettere. Nella formazione universit...