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Amiata senese senza neve, scende in campo la politica

L'innevamento alle Macinaie L'innevamento alle Macinaie

Solamente un campo scuola innevato sull'Amiata in questo secondo fine settimana di stagione invernale 2024 e per giunta nemmeno in Vetta (1700 metri), esposizione nord, bensì in località Macinaie (1400 metri), esposizione sud. Le belle giornate di sole hanno comunque richiamato parecchi appassionati della montagna e della neve e i maestri di sci hanno impartito numerose lezioni, soprattutto ai bambini, che con la scuola proseguono nell'apprendimento di questo sport anche durante la settimana.
Le complesse problematiche che hanno impedito all'Amiata di farsi trovare pronta con l'innevamento artificiale (ieri se ne è occupata anche La7 con un collegamento dalle Macinaie), da pochi giorni sono pervenute anche sui tavoli della politica, finora silente, per lo meno nel versante senese. E sono stati annunciati appuntamenti e iniziative imminenti. Il sindaco di Piancastagnaio, Luigi Vagaggini, in qualità di attuale presidente pro tempore dell'Unione dei comuni Amiata Val d'Orcia, ha indetto una conferenza stampa per giovedì alle 11.30 nella sede dell'ente presieduto, "per fare chiarezza - ha precisato in una nota stampa - in materia di innevamento a tutela degli abitanti amiatini". C'è infatti un contenzioso da sanare tra l'unione dei comuni Amiata Val d'Orcia in qualità di proprietaria degli impianti e delle attrezzature per l'innevamento programmato della parte alta della montagna e i gestori della stazione sciistica firmatari della convenzione per il contratto di concessione di tali impianti e attrezzature. L'unione ha richiesto il rimborso delle spese sostenute per il pagamento dei consumi di energia elettrica dal 2016 al febbraio 2023.
Altro nodo da sciogliere, il funzionamento dell'impianto di innevamento programmato, quest'anno fermo per via della mancanza di acqua del laghetto Verde, la stazione di pompaggio che si trova nel comune di Abbadia San Salvatore e che, tramite la stazione di rilancio della Marsiliana, avrebbe dovuto garantire la risorsa necessaria a innevare campi scuola e piste dei due versanti. Di questa paradossale situazione si sta occupando il vice-presidente del consiglio regionale, Stefano Scaramelli, appassionato sostenitore dell'Amiata, il quale presenterà domani una interrogazione alla giunta regionale. "Interrogherò la giunta sul perché, a seguito di un investimento importante, a oggi non è in funzione l'impianto di innevamento programmato della parte alta della montagna - ha spiegato Scaramelli - Chi doveva fare manutenzioni, chi vigilare sul funzionamento dell'impianto? Chi doveva intervenire e non è intervenuto? Tutti danno per finita la stagione, ma le temperature sono ancora basse e si potrebbe arrivare fino a Pasqua! In altre stazioni sciistiche toscane si scia con neve artificiale. Non arrendersi mai!".
M.B.