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Fabio Petri (Cna): "Il settore della moda è in difficoltà"

Fabio Petri (Cna) Fabio Petri (Cna)

"Il settore della moda è in grossa difficoltà. È un'area produttiva presente anche nel territorio senese, si pensi alle migliaia di persone che sono occupate sull'Amiata. All'improvviso stanno vivendo grandi problemi e ci sono dubbi e perplessità su quanto potrà avvenire in futuro". Fabio Petri, rappresentante storico della Cna, evidenzia una situazione complicata. "Non a caso - dice Petri - il governatore della Regione Toscana ha convocato una riunione straordinaria per affrontare la situazione e la crisi del settore moda, noi vi parteciperemo come Cna".
"La crisi - dichiara Fabio Petri - deriva da un forte calo dell'export che ha comportato una grande diminuzione della produzione. D'altronde mercati importanti del settore della moda erano la Cina e la Russia, e adesso è sotto gli occhi di tutti ed è noto a tutti ciò che sta avvenendo nel mondo e in questi Paesi. L'attuale situazione geopolitica crea ripercussioni assai rilevanti anche per le imprese". Prosegue Petri: "Se nella pelletteria in Amiata appena un anno o anche dieci mesi fa si cercavano addetti e lavoratori, e spesso non si trovavano nemmeno per quelle che erano le richieste, adesso la situazione si è ribaltata. In un anno i fatturati in varie realtà sono diminuiti anche del 50%. Ci sono grandi preoccupazioni perché il lavoro è fortemente diminuito, anche a causa del ?crollo' di mercati che erano indubbiamente importanti, e il rischio è che possano esserci tagli e riduzioni di personale".
La situazione sull'Amiata non è rosea. Per quel che riguarda gli altri settori, e in generale per gli artigiani del territorio senese, lo scenario è invece, potremmo dire, stazionario. Ci sono difficoltà, tuttavia gli artigiani e in genere le piccole imprese sono riuscite negli ultimi anni a superare una quantità enorme di difficoltà: prima il periodo Covid, poi le problematiche a reperire le materie prime, i rincari dell'energia. Afferma l'esponente della Cna: "La questione dei tassi di interesse è cruciale, in tanti casi la situazione ristagna perché non ci sono abbastanza investimenti e finanziamenti - dice Petri. - In molte realtà si è verificato un importante rallentamento degli investimenti". Poi aggiunge: "Vanno bene le aziende che continuano a fare export, e che guardano ai mercati europei o americani. Tante imprese fanno innovazione e hanno alta tecnologia. Ci sono settori che continuano a ottenere buoni risultati, penso alla camperistica in Valdelsa. In altre realtà ci sono luci e ombre. Il Superbonus non è stato importante solamente per il settore edile, lo è stato anche per altri settori, penso ad esempio all'arredamento, che ne sono stati trainati. Ora la misura è giunta al capolinea, adesso stiamo vivendo la fase terminale dell'onda lunga del 110. Credo che il Superbonus abbia raggiunto risultati anche più importanti di quel che si voglia far credere. Probabilmente molte imprese nei prossimi mesi incontreranno maggiori difficoltà ad avere lavori e commesse".
Non è semplice in questo momento ipotizzare ciò che potrà avvenire nei prossimi mesi, anche per quel che riguarda le piccole e medie imprese e gli artigiani del territorio. "Dovremo anche vedere quale sarà la situazione geopolitica e cosa avverrà nel mondo - dichiara Fabio Petri. - Sarà anche importante capire quando la Bce deciderà di abbassare i tassi d'interesse e quale sarà l'entità. Ciò potrebbe dare il via a un'inversione di tendenza rispetto a un mercato che è spesso stagnante. Ci sono luci e ombre, mi piace però sottolineare come la realtà delle piccole e medie imprese italiane sia stata resiliente di fronte a tante emergenze: hanno superato la crisi del Covid, il periodo delle difficoltà di reperimento delle materie prime, la crisi energetica. Ciò dimostra e conferma come le nostre piccole e medie imprese abbiano buone gambe. Hanno più volte dato prova di saper ripartire e hanno dimostrato la capacità di riposizionarsi pure in tempi rapidi".

Gennaro Groppa è nato a Siena il 9 gennaio 1982. Laureato nel 2006 all'Università degli studi di Siena, nel corso di Scienze della comunicazione della facoltà di Lettere. Nella formazione universit...