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Due Mari, a fine anno riaprirà la galleria di Casal di Pari. E' chiusa dal 2018

I lavori nella galleria di Casal di Pari I lavori nella galleria di Casal di Pari


Sei anni dopo c'è finalmente luce in fondo al tunnel. L'ammodernamento della galleria di Casal di Pari, che taglia in due il tratto Grosseto-Siena della Due Mari e anche le province (il confine tra Siena e Grosseto è a poche centinaia di metri di distanza, sul viadotto Farma) è finalmente a una svolta. "Attualmente - fa sapere Anas - è in corso la realizzazione dei rivestimenti definitivi in avanzamento verso Siena". I lavori sono entrati quindi nella fase conclusiva e il termine, sempre secondo l'ente, "è previsto per la fine del 2024".
I problemi, nei 1.600 metri della galleria, risalgono ormai a otto anni e mezzo fa. E' il 21 agosto del 2015 quando, nel corso del raddoppio del maxi-lotto 5-8 e in particolare durante le perforazioni della collinetta per scavare il nuovo tunnel, la ditta austriaca Strabag (leader in Europa in fatto di appalti stradali, colosso da 73 mila dipendenti e da un miliardo di fatturato) individua alcune crepe nella vecchia galleria. Scatta l'allarme delle fessurazioni, così si chiamano le crepe, e Anas senza indugio decide in via precauzionale di chiudere la galleria. Per gli automobilisti, già provati dai disagi imposti dal lungo raddoppio, è una disdetta, perché si trovano costretti a una lunga e laboriosa deviazione con attraversamento dell'abitato di Pari. Che però permette di eseguire interventi strutturali di consolidamento in corrispondenza del tratto interessato dalle fessurazioni (circa 170 metri), oltre ad altri lavori necessari a garantire la sicurezza nell'intero tunnel. La galleria riapre sette mesi dopo, il 23 marzo 2016. Passano altri due anni e il 28 marzo 2018, quando Strabag completa l'ammodernamento a quattro corsie, sulla vecchia galleria di Casal di Pari calano le tenebre: le luci, fino ad oggi, non si sono più riaccese.
Dopo tre anni in attesa della progettazione definitiva, procedura rallentata dal Covid e dalla solita burocrazia, la gara va a bando il 7 agosto 2021 e il 18 maggio 2022 i lavori vengono aggiudicati al "Consorzio stabile Infra.tech Scarl", con sede in provincia di Messina, che in due anni e mezzo - rispettando i tempi previsti - dovrebbe completare l'ammodernamento. "L'intervento, per un investimento complessivo di 35 milioni di euro - ricorda Anas - consiste nella parziale demolizione del rivestimento in calcestruzzo esistente, nella realizzazione del nuovo rivestimento interno e nell'installazione degli impianti tecnologici e di sicurezza secondo gli standard più recenti: illuminazione led, segnaletica luminosa, pannelli a messaggio variabile, colonnine sos, impianto di rilevamento e spegnimento incendi". "Al termine dei lavori - conclude Anas - il transito sarà quindi regolato su quattro corsie, due per senso di marcia, in continuità con la tratta".