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Siena, le case popolari dimenticate a Taverne d'Arbia

via Renaldini - Taverne d'Arbia via Renaldini - Taverne d'Arbia

La situazione delle case popolari di via Renaldini a Taverne d'Arbia continua a destare preoccupazione. E fa arrabbiare, e non poco, gli abitanti dell'edificio, nel quale si trovano quindici appartamenti, tutti dedicati e destinati all'edilizia residenziale pubblica. Dieci di questi sono attualmente abitati e occupati, cinque invece continuano a non esserlo in quanto necessitano dell'adeguata manutenzione che è necessaria prima che gli appartamenti possano essere assegnati. A destare forte preoccupazione è in primo luogo una crepa che è ben visibile nel muro dell'edificio. Più volte nel corso degli anni gli abitanti hanno evidenziato e sottolineato la situazione, chiedendo anche se l'edificio sia effettivamente e completamente stabile e sicuro. Lamentano, gli abitanti, una scarsa considerazione che dicono e ritengono di avere ricevuto per la loro situazione e condizione. Hanno tentato in più circostanze di attirare l'attenzione dei responsabili di Siena Casa, l'ente che gestisce le case popolari nel territorio. Ma non sono soddisfatti di ciò che è avvenuto e dei risultati raggiunti negli anni. Di fronte a una delle richieste presentate dagli abitanti dell'edificio, Siena Casa ha effettuato un po' di manutenzione, andando a operare e a intervenire sulle terrazze e sull'ingresso del palazzo. Ma i problemi maggiori rimangono: la grande crepa sull'edificio, innanzitutto, per la quale i residenti chiedono accurate e approfondite analisi nel timore che possa verificarsi un cedimento del palazzo. Poi una canalina, quasi completamente piegata, nella parte anteriore della struttura. Anche questa non è certo l'immagine della stabilità e della sicurezza. L'ascensore del palazzo è rotto e non funzionante da un paio di anni, ma il danno non è stato aggiustato e l'elevatore non è quindi ancora in funzione. E infine l'incuria, che è lampante nel complesso dello stabile, tra terrazze fatiscenti e sporcizia ben evidente.
Gli abitanti sono stanchi di questa situazione. Vorrebbero vedere e sentire maggiore vicinanza da parte dei responsabili di Siena Casa. Chiedono una seria manutenzione sulle problematiche maggiori che si riscontrano nel palazzo di via Renaldini e successivamente auspicano una costante manutenzione per quel che riguarda la pulizia di terrazze, grondaie, e del tetto. Sottolineano inoltre, gli abitanti, che cinque appartamenti dell'edificio necessitano dell'adeguata manutenzione prima di poter essere assegnati. Si stupiscono del tempo che passa e trascorre prima dell'inizio di interventi in tal senso. Questo è un problema noto e ormai datato: per effettuare la manutenzione servono soldi, e spesso non si tratta nemmeno di pochi soldi. E queste cifre non sempre sono a disposizione di Siena Casa. Ma senza la dovuta e adeguata manutenzione le case popolari non possono venire assegnate. Non sono poche, tuttavia, le famiglie presenti in lista d'attesa che attendono di poter avere un alloggio di edilizia residenziale pubblica. La questione è nota, il problema non è di semplice soluzione. Tante persone e molte famiglie però attendono delle risposte: per la loro sicurezza, per il decoro del luogo nel quale vivono, oppure anche per poter ricevere una casa popolare che spetta loro.

Gennaro Groppa è nato a Siena il 9 gennaio 1982. Laureato nel 2006 all'Università degli studi di Siena, nel corso di Scienze della comunicazione della facoltà di Lettere. Nella formazione universit...