(Agenzia Vista) Roma, 15 settembre 2025
"Quel che è successo al ministro Zangrillo è segno di un linguaggio violento verso chi la pensa diversamente. Si può criticare il Governo, ma non così. Il mio appello a Schlein e Conte non era a non fare opposizione. Ma indicare a pubblico ludibrio qualcuno con nomi e cognomi accusandoli di essere complici o organizzatori di un genocidio è folle e grave. Così si va oltre quello che è lecito" così il Ministro Tajani.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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