Venerdì 09 Gennaio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Piancastagnaio

Tre Case e Saragiolo celebrano la tradizione della Befana: otto ore di musica e dolci

Costumi antichi per il giro nelle campagne che si è ripetuto come ogni anno

Mariella Baccheschi

07 Gennaio 2026, 08:00

befane e befani piancastagnaio

La piccola comunità di Tre Case e la frazione di Saragiolo, nel comune di Piancastagnaio, hanno messo in scena lunedì 5 gennaio 2026 la festa della Befana, una ritualità dalle origini antiche (sembra risalga al Trecento) che ogni anno viene rinnovata nel segno della continuità con la tradizione. Il gruppo di Tre Case si è ritrovato, come è consuetudine, nel primo pomeriggio presso l’ex-bar della frazione, la sede storica, che conserva gelosamente gli antichi costumi e consente ai vari attori di entrare nei personaggi canonici, che sono il Befano, la Befana, la giovane figlia da maritare, il Musichiere e i due frati da cerca, incaricati di distribuire calze e dolciumi ai bambini e ritirare le offerte. E tutti accompagnati dal gruppo musicale (due fisarmoniche, due tamburelli e le voci), che intona la nenia tradizionale.

Anche quest’anno la questua itinerante si è snodata per circa otto ore lungo le strade di campagna, con tanto di visite obbligatorie a Casa Pacelli, la residenza per anziani e al Cantiere delle Parole, presso la sede di Pollyanna. Molte purtroppo le case vuote di chi non abita più in zona, mentre è cresciuto sorprendentemente il numero dei bambini rimasti in piedi fino tardi a fare festa.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie