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Montagna

L'Amiata resta senza tapis roulant: scoppia il caso

Non sono state superate le problematiche per le autorizzazioni negli impianti

Mariella Baccheschi

19 Febbraio 2026, 06:29

Sci Amiata

Amiata, il caso del tapis roulant

Sulla pista Vetta del Monte Amiata, fermi i tapis roulant, anzi l’impianto a valle è già stato smantellato. L’ultima comunicazione ufficiale della società Amiata Impianti srl, versante senese amiatino, riguardava la giornata di lunedì 16 febbraio, quando era prevista l’apertura del tapis roulant a valle per il campo scuola e le discese con il bob.

Il tapis roulant nella parte più alta della pista, invece, fermo, bloccato, in quanto, “il provvedimento autorizzatorio, rilasciato dal Suap presso la Unione dei Comuni Amiata Val d’Orcia, assunto al protocollo del Comune n. 3189/2025 e valido fino all’11/02/2026”, era scaduto. Ma anche l’impianto a valle della pista non avrebbe avuto vita più lunga e duratura. Una autorizzazione con scadenza tassativa prevedeva di rimuoverlo entro tre mesi dal rilascio e la data fatidica entro cui fare la rimozione cadeva tra qualche giorno, il 22 febbraio 2026. I tecnici dell’Amiata Impianti Senese si sono anticipati e già ieri mattina l’impianto di risalita, che è servito soprattutto per il divertimento dei più piccoli, nell’area ludica, si era volatilizzato. Quello a monte, invece, per il momento è rimasto intatto. L’autorizzazione era scaduta dalla scorsa settimana, ma forse - rientrando nell’ambito del vecchio Piano neve - potrebbe essere rinnovata? Il sindaco di Abbadia San Salvatore Niccolò Volpini sembra averlo escluso e quando gli è stato domandato se il provvedimento della rimozione del tapis roulant fosse una richiesta del Comune, ha risposto perentorio che “c’era una autorizzazione temporanea e che quindi a decadenza si conclude il tutto”.

Un atto automatico, e non una richiesta particolare dell’apparato comunale. Resta invece aperto il problema della seggiovia Cantore-Vetta, che di recente ha ottenuto il nullaosta alla prosecuzione della vita tecnica da parte dell’Ansfisa. “Il nullaosta è arrivato - parole del sindaco - e siamo ora nella fase di verifica e valutazione dell’atto. Se sarà tutto in ordine, rilasceremo l’autorizzazione. Al momento è stata richiesta ulteriore documentazione. Nell’area Pianello-Vetta amiatina, oltre i 1700 m sul livello del mare, c’è ancora molta neve. Nei giorni scorsi il meteo non è stato clemente, ma alla pioggia si è quasi sempre alternata una breve bufera di neve. Ieri la giornata era splendida, ma la pista era vuota, impraticabile, priva di impianti di risalita. Gli operatori delle strutture ricettive sono molto preoccupati e anche imbarazzati di fronte a clienti e avventori, che chiedono chiarimenti sul perché in questa montagna e a tale altitudine non si possa sciare.

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