Amiata
Floriamata, si cerca il sereno dopo l'impasse
L’incontro tra l’azienda Floramiata srl e le rappresentanze sindacali di Flai Cgil e Fai Cisl, avvenuto a Piancastagnaio, sembra aver prodotto dei passi in avanti concreti e incoraggianti al fine di superare l’impasse che si era venuto a creare tra le parti e che aveva indotto sindacato e lavoratori a proclamare il 19 febbraio scorso lo stato di agitazione sindacale.
Nella loro dichiarazione congiunta al termine della riunione, infatti, Andrea Biagianti (Flai Cgil) e Roberto Coppola (Fai Cisl) premettono che nell’incontro appena effettuato “finalmente c’è stato un confronto concreto e approfondito”. E non solo. “L’azienda ha mostrato un atteggiamento diverso e soprattutto ha fatto aperture rispetto alle varie questioni sul tavolo. Oggi registriamo passi in avanti, anche se permangono argomenti in sospeso e tematiche da approfondire.
Con l’azienda comunque hanno condiviso un metodo e un calendario di incontri per provare a definire, in tempi brevi, un contratto integrativo aziendale. È sostanzialmente questa una delle principali richieste del sindacato nei confronti del datore di lavoro: raggiungere insieme condizioni favorevoli al lavoratore, così come richiede il contratto. In tutti i casi - concludono Biagianti e Coppola – manterremo alta l’attenzione e il coinvolgimento dei lavoratori fino alla fine del confronto.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy